Cina: l’import scende del 20,4%. Effetto domino sui mercati azionari

Livio Spadaro

13 Ottobre 2015 - 09:22

La pubblicazione dei dati import-export cinesi hanno appesantito le borse asiatiche, anche se i dati sull’export hanno registrato un dato migliore del consensus.

Cina: l’import scende del 20,4%. Effetto domino sui mercati azionari

Borse asiatiche in lieve calo dopo la pubblicazione dei dati dell’import e dell’export cinese. Le esportazioni cinesi sono calate meno del previsto a Settembre facendo vedere segnali di una timida ripresa, ma il netto calo delle importazioni potrebbe mettere nuove pressioni sul governo di Pechino per attuare nuove misure a sostegno dell’economia.

In particolare, le esportazioni sono calate del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, comunque meglio rispetto al consensus che si aspettava un calo del 6,3% o peggio, come Nomura, dell’8% e comunque meglio del dato di Agosto che aveva registrato un calo del 5,5%.

Le importazioni invece sono calate del 20,4% a causa della debolezza dei prezzi delle commodity e ad una domanda interna leggera. Questo dato probabilmente richiederà un nuovo intervento di Pechino per fermare la deflazione che stà affliggendo il Paese, dato che anche l’indice della produzione di Settembre è in calo, così come il settore immobiliare che fatica a riprendersi.

Nel frattempo il Nikkei ha chiuso a -1,1% appesantita principalmente dai titoli energetici dopo il nuovo calo del petrolio e al rialzo dello yen sul dollaro.

A breve, il Nikkei potrà essere influenzato dall’uscita dei dati trimestrali delle aziende giapponesi e americane e un occhio di riguardo lo avrà anche le decisioni di politica monetaria della Banca centrale giapponese attese per fine mese. Infine, un occhio di riguardo lo avrà anche lo sviluppo dell’economia cinese, che al momento desta preoccupazione sui listini asiatici.

Comunque, l’indebolimento dei dati sia giapponesi che cinesi, potrebbero offrire un aiuto alle quotazioni dei mercati sulle prospettive di nuove misure di stimolo da parte delle banche centrali dei rispettivi Paesi.

Al momento in cui si scrive, Shanghai registra un +0,03% e l’Hang Seng un calo del -0,58%.

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