Nuovi bonus fiscali per il rilancio del settore agricolo

Incentivi per l’assunzione di giovani agricoltori, riduzioni IRAP, credito d’imposta per il commercio elettronico e per lo sviluppo di nuovi prodotti. Sono queste alcune delle novità fiscali introdotte dal “Decreto Crescita” DL n. 91/2014 per il settore agricolo, finalizzate al rilancio e allo sviluppo di uno dei settori considerati strategici per l’economia nazionale.

Il “Decreto Crescita” DL n. 91/2014 ha introdotto una serie di misure finalizzate al rilancio e allo sviluppo delle attività del settore agricolo. Diverse sono le misure introdotte dal Governo, tra le quali proviamo ad analizzare le principali.

Incentivi per l’assunzione di giovani agricoltori
Sono previsti incentivi all’assunzione da parte di imprese agricole di giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 35 anni con contratto a tempo indeterminato o determinato per un minimo di 3 anni. Le assunzioni devono essere effettuate tra il 1° luglio 2014 e il 30 giugno 2015. L’incentivo è pari ad 1/3 della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali per un periodo complessivo di 18 mesi e viene riconosciuto al datore di lavoro come compensazione di contributi dovuti.

Riduzioni IRAP
Il Decreto Crescita estende le deduzioni per lavoro dipendente nella misura del 50% degli importi previsti, anche alle imprese agricole soggette ad IRAP nel caso di assunzione di lavoratori a tempo determinato con un contratto di durata di almeno 3 anni con almeno 150 giornate lavorate all’anno. La disposizione si applica a partire dal 2014.

Credito per il potenziamento del commercio elettronico
E’ riconosciuto alle imprese agricole un credito d’imposta, da applicarsi alle spese relative alla realizzazione e all’ampliamento delle apparecchiature informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico. Il credito è riconosciuto alle imprese nella misura del 40% delle spese sostenute siano a 50.000 euro, per i periodi d’imposta compresi tra il 2014 e il 2016. Il credito va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta per il quale è concesso il credito, che è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Credito d’imposta per lo sviluppo di nuovi prodotti
E’ riconosciuto alle imprese agricole un credito d’imposta da applicarsi alle spese per nuovi investimenti sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera. Il credito è riconosciuto alle imprese nella misura del 40% delle spese sostenute siano a 400.000 euro, per i periodi d’imposta compresi tra il 2014 e il 2016. Il credito va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta per il quale è concesso il credito, che è utilizzabile esclusivamente in compensazione. Attenzione, però, in questo caso il riconoscimento del credito è subordinato all’approvazione della Commissione Europea.

Semplificazioni in materia di controlli
In materia di controlli viene sancito il principio del coordinamento dell’attività di vigilanza, prevedendo che, in caso di regolarità ai controlli ispettivi, gli adempimenti oggetto di accertamento, non potranno più essere sottoposti ad ulteriori controlli. Per un miglior coordinamento dei controlli viene istituito il registro unico dei controlli ispettivi sulle imprese agricole.

Detrazioni per affitto di terreni
E’ riconosciuto ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali di età inferiore ai 35 anni, una detrazione del 19% sulle spese sostenute per i canoni di affitto dei terreni agricoli, entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di 1.200 euro annui, a partire dal 2014.

Rivalutazione dei terreni dominicali e agrari
Ai fini della determinazione delle imposte sui redditi, i redditi dominicale e agrario sono rivalutati del 30% per il periodo d’imposta 2015, e del 7% a decorrere dal periodo d’imposta 2016.

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