Introdotto dal decreto «Sblocca Italia», il contratto di Rent to Buy (affitto per comprare) è una modalità di compravendita figlia della crisi economica. Vediamo come funziona.
La portata innovativa del contratto di “rent to buy” sta tutta nella fusione fra contratto di affitto (o meglio locazione) e preliminare di compravendita; in questo modo il canone mensile non è più “a fondo perduto” ma una sorta di “rateizzazione” del prezzo d’acquisto.
Cos’è il contratto di rent to buy?
Il rent to buy (concessione del godimento con diritto di acquisto) è l’innovativa tipologia contrattuale di trasferimento immobiliare figlia della crisi e della conseguente difficoltà di accesso al credito, quindi al mutuo.
Grazie al rent to buy il proprietario consegna fin da subito l’immobile all’inquilino-futuro acquirente, il quale paga il canone; dopo un certo periodo di tempo il conduttore può decidere se acquistare l’immobile, detraendo dal prezzo una parte dei canoni pagati.
Il canone mensile d’affitto diviene così un vero e proprio investimento, un utile mezzo per acquistare casa se non si possiede il capitale sufficiente né la possibilità di accendere un mutuo.
Rent to buy: come funziona?
Il rent to buy è una vera e propria modalità di compravendita, pertanto è necessario far riferimento ad un professionista, ovvero ad un notaio. Il contratto prevede che l’inquilino-futuro acquirente versi un canone mensile maggiorato, comprensivo sia della componente da imputare alla concessione del godimento (affitto) che della componente da imputare al prezzo di vendita.
Pertanto, il plus del canone andrà a creare un deposito in conto futuro acquisto, il cui effetto sarà quindi quello di ridurre il prezzo di vendita finale.
Rent to buy il conduttore è vincolato all’acquisto?
L’inquilino/conduttore ha facoltà di acquistare l’immobile ma non è obbligato. Il termine entro il quale l’inquilino può decidere di acquistare la casa viene stabilito dalle parti, ma comunque non può andar oltre il termine di dieci anni. Tuttavia, nulla vieta alle parti di concordare che il conduttore sia obbligato all’acquisto, ma allora ci si troverebbe innanzi ad un contratto diverso dal rent to buy.
Quali immobili possono essere oggetto del rent to buy?
Il contratto di rent to buy può avere ad oggetto qualsiasi tipologia immobiliare, dagli appartamenti ai posti macchina, dalle cantine ai negozi o uffici fino ai terreni.Può avere ad oggetto perfino immobili in costruzione.
Rent to buy: rischi e vantaggi
Per l’inquilino-futuro acquirente:
- vantaggio di rateizzazione del prezzo di acquisto e di acquisto dell’immobile senza ricorrere ad un mutuo;
- rischio di non riuscire a sostenere il pagamento dei canoni maggiorati e di non riuscire ad avere capitale sufficiente allo scadere del termine e vedersi trattenere i canoni versati.
Per il venditore:
- vantaggio nel trovare un numero più elevato di potenziali acquirenti;
- rischio che il conduttore decida di non comprare la casa. In tal caso, però, il proprietario può trattenere tutto o parte di quanto è stato pagato (e sarà una somma maggiore rispetto ad un normale canone di locazione).