Nelle scorse ore il gruppo FCA ha comunicato i risultati relativi alle vendite dei suoi marchi in USA. Come tutti si immaginavano è stato un vero tracollo. Questo ovviamente a causa della crisi economica e sanitaria provocata nel grande paese americano dalla pandemia di coronavirus.

Fiat Chrysler Automobiles ha visto diminuire le sue immatricolazioni in USA del 39 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In totale le auto vendite negli States dal gruppo italo americano sono state esattamente 367.086. In questo disastro si distingue il marchio Alfa Romeo.

Alfa Romeo il meno peggio in USA tra i marchi di FCA

La casa automobilistica del Biscione, tra tutti i marchi di FCA, è quella che sembra aver resistito meglio a COVID-19 negli Stati Uniti. Infatti Alfa Romeo nel secondo trimestre del 2020 in USA ha visto diminuire le sue immatricolazioni “solo” del 21 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo a fronte dell’immatricolazione di 3.734 unità.

Se invece prendiamo in considerazione l’arco temporale che va dal mese di gennaio al mese di giugno 2020, le vendite di Alfa Romeo in USA sono diminuite del 18% rispetto al primo semestre del 2019 con un totale di 7.437 unità vendute.

In particolare segnaliamo che le vendite del SUV Alfa Romeo Stelvio nel secondo trimestre del 2020 sono state esattamente 2.002 mentre quelle della berlina di segmento D Giulia 1.692.

Se invece consideriamo l’intero semestre, Stelvio ha venduto 3.915 unità e Giulia 3.451 unità rispettivamente con un calo del 15 e del 21%. Questi risultati di Alfa Romeo in USA sono di gran lunga migliori rispetto a quelli degli altri marchi di FCA. Basti pensare che Jeep ha perso il 27%, Ram il 35% rispetto a un anno prima, per Chrysler -58% rispetto al secondo trimestre del 2019, per Fiat -54%.