Multe, se manca la notifica bisogna pagare?

Si devono pagare le multe non notificate? Secondo la Corte di Cassazione sì: infatti la ricezione della cartella di pagamento sana il vizio della mancata notifica.

Multe, se manca la notifica bisogna pagare?

Multe, cosa succede se manca la notifica? Bisogna pagare ugualmente? Purtroppo la risposta è sì, anche se può sembrare assurdo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 26843 del 2018, decisione che però ha sollevato non pochi dubbi circa la sua correttezza.

Infatti, se manca la notifica della multa, l’automobilista è privato della possibilità di contestare la sanzione, cosa che è un suo diritto imprescindibile. In altre parole, la decisione dei giudici della Cassazione scarica suoi guidatori la presunzione di colpa.

In pratica, la mancanza della notifica viene sanata con la ricezione al domicilio della cartella di pagamento. A questo punto l’automobilista non potrà più fare ricorso per omessa notifica, ma solo per i vizi della contravvenzione stessa; insomma le possibilità di vincere il ricorso diminuiscono drasticamente.

Multe, bisogna pagarle anche se manca la notifica: cosa dice la Cassazione

Le sanzioni da parte della Pubblica Amministrazione devo essere notificate al domicilio e, solo in mancanza di immediato pagamento, si potrà procedere con l’invio della cartella di pagamento e, nella peggiore delle ipotesi, con il pignoramento dei beni.

Tuttavia, secondo la Corte di Cassazione, questa regola non si applica alle multe dovute per contravvenzioni del Codice della Strada. Lo si evince dall’ordinanza n. 26843 del 23 ottobre del 2018 nella quale viene sancito che l’automobilista deve pagare la multa anche quando la cartella di pagamento non è preceduta dalla notifica della sanzione.

Questo significa che l’automobilista che intende fare ricorso (Multe: come fare ricorso) non potrà addurre come motivo la mancata notifica, ma potrà contestare solamente i vizi formali della sanzione.

Questa decisione restringe notevolmente la possibilità di contestare la sanzione da parte dell’automobilista, non solo, spesso la cartella di pagamento della multa viene recapitata uno o due anni dopo la sanzione, e quindi per l’automobilista diventa quasi impossibile provare i vizi del fatto, dato che è trascorso un considerevole lasso di tempo.

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In altre parole, il cittadino non può più fare ricorso per omessa notifica della multa, in quanto questa sarà sanata dalla ricezione della cartella di pagamento.

Multe, bisogna pagare anche senza notifica, ma qualcosa non torna

La sentenza della Corte di Cassazione non lascia spazio alla fantasia, le multe vanno pagate e non importa se la notifica al domicilio ci sia stata oppure no. Bisogna dirlo però, questa volta il ragionamento dei giudici della Cassazione non convince su alcuni punti.

Innanzitutto, la mancata notifica rende impossibile all’automobilista procedere con la contestazione della multa, che è un suo diritto. Infatti non si può contestare una sanzione della quale non si è a conoscenza.

Il secondo punto è che, visto che le multe vanno pagate sempre e comunque, non ha alcun senso stabilire il termine di 90 giorni per procedere alla notifica della sanzione. Dopo la decisione della Cassazione, infatti, questo termine è irrilevante.

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Argomenti:

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