Arval Beyond: il piano della società per diventare leader nella mobilità sostenibile in 5 anni

6 ottobre 2020 - 23:20 |
7 ottobre 2020 - 09:24 |

Presentato il piano strategico 2020-2025 di Arval - «Arval Beyond» - che punta tutto sulla mobilità sostenibile, l’utilizzo di nuove tecnologie e la valorizzazione delle partnership.

Arval Beyond: il piano della società per diventare leader nella mobilità sostenibile in 5 anni

Da leader di mercato nel noleggio a lungo termine a leader nel settore della mobilità sostenibile: è questa la transizione, senza snaturare il core business aziendale, che Arval intraprende con il suo «Arval Beyond», il piano strategico 2020-2025 che punta tutto sulla mobilità sostenibile, la transizione energetica e sui nuovi trend dettati dall’evoluzione del mercato automotive.

Che gli automobilisti stiano cambiando radicalmente le proprie preferenze è ormai un dato di fatto: l’ecosostenibilità nel settore trasporti e una maggiore attenzione per l’ambiente stanno mutando i paradigmi del comparto auto, un trend accentuatosi con la pandemia da Covid-19.

L’obiettivo di Arval? Sfruttare la propria leadership sul mercato rendendosi protagonista di un cambiamento positivo per la mobilità, l’ambiente e la società tutta. Come? Inserendo delle soluzioni di mobilità sostenibile non solo per le grandi società, ma anche per i loro dipendenti e automobilisti.

In occasione dell’odierna conferenza internazionale, il presidente e CEO Alain Van Groenendael ha illustrato la strategia corporate quinquennale Arval Beyond, che si divide in quattro priorità, con i seguenti obiettivi da raggiungere entro il 2025:

  • aumentare le flotte a 2 milioni di unità rispetto agli 1,5 milioni attuali;
  • ridurre le emissioni di CO2 del 30%;
  • inserire un totale di 500.000 veicoli elettrificati nella propria offerta;
  • diventare un’azienda carbon neutral, a impatto zero;
  • offrire delle soluzioni di mobilità sostenibile in tutti i Paesi dove la società è operativa;
  • spostare il business model dal noleggio a una mobilità più ampia, che includa i mezzi tipici della mobilità sostenibile.

Il piano strategico Arval Beyond in 4 punti

Il piano strategico quinquennale di Arval consiste in quattro grandi nuove priorità, tutte accomunate da una cura particolare verso la sostenibilità e dalla preservazione dell’attenzione verso il prodotto e il cliente. Arval Beyond sarà un “game changer per il mercato” secondo Van Groenendael, che spiega come per una mobilità sostenibile sia essenziale evolvere in maniera più sostenibile, con la missione di avere un impatto positivo sulla società per creare un mondo più inclusivo:

“Con questo nuovo piano, ci impegniamo a offrire ai nostri clienti un’esperienza di mobilità integrata, a fornire loro supporto sulla transizione energetica, una maggiore semplicità attraverso prodotti e servizi connessi e flessibili e a costruire, insieme ai nostri partner, offerte innovative e ad alto valore aggiunto”,

ha specificato Van Groenendael.

1) Good for you, good for all

Un progetto che include una serie di servizi che puntano a proteggere l’ambiente e aumentare la sicurezza stradale, due necessità sociali che stanno diventando sempre più impellenti.

Come?

  • Integrando l’offerta di auto elettrificate con il leasing di bici elettriche;
  • offrendo ai driver la possibilità di alternare il noleggio di auto elettrica e quello di un’auto tradizionale a seconda delle necessità;
  • implementando un sistema V2G (vehicle-to-grid), che permette agli automobilisti di auto elettrificate di minimizzare i costi e i consumi dell’energia restituendo l’energia residua della batteria quando l’auto non serve;
  • sviluppando degli strumenti dedicati alla sicurezza stradale che riducano i premi assicurativi nel caso di veicoli dotati di ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), con l’ambizione di ridurre gli incidenti stradali del 10% entro la fine del 2025.

La missione?
Arval mira a diventare leader nell’ambito della sostenibilità e della transizione energetica aiutando i propri clienti a proteggere l’ambiente e migliorare la sicurezza sulle strade.

Con Good for you, Good for All, Arval conterà nella propria flotta 500.000 veicoli elettrificati sulle strade nel 2025 e mira a registrare una riduzione del 30% delle emissioni di CO2 della propria flotta e una diminuzione del 10% degli incidenti stradali.

2) Mobility 360°

I clienti corporate di Arval possono accedere ad un’ampia offerta di soluzioni per la mobilità pensate per tutti i propri dipendenti e non solo per quell’uno su dieci che statisticamente beneficia dell’auto aziendale. Stando all’Osservatorio sulla Mobilità di Arval, 3 aziende europee su 4 hanno già implementato o considerato l’opportunità di implementare delle soluzioni di mobilità sostenibile nei prossimi tre anni.

Come?
Arval ha pensato a tre offerte per soddisfare tale domanda:

  • il leasing di bici elettriche, che unisce il fattore sostenibilità alle nuove opportunità riscontrabili in ambito urbano;
  • il car sharing e le soluzioni di micro-mobilità (biciclette, scooter elettrici, monopattini);
  • un’applicazione MaaS (Mobility as a Service) in cui vengono riportate tutte le soluzioni possibili così da permettere una scelta ponderata.

La missione?
Trasformare Arval da società con focus sulle auto ad azienda di servizi di mobilità, offrendo alle aziende clienti e i loro collaboratori, in tutti i Paesi in cui Arval è presente, la possibilità di beneficiare delle soluzioni di mobilità oggi disponibili.

Nel 2025, in tutti i Paesi in cui Arval opera, saranno disponibili prodotti e servizi di mobilità alternativa e sostenibile.

3) Connected & Flexible

«Un viaggio ben connesso è un viaggio più semplice» secondo Arval, ed è intorno a questo concetto che ruota l’offerta Connected & Flexible.

Come?
Offrendo i seguenti servizi:

  • pagamento automatico del parcheggio, sfruttando i vantaggi della geolocalizzazione e i numerosi operatori che hanno stretto partnership con l’azienda;
  • accesso keyless (senza chiavi) all’auto, fattore che apre a tutta una serie di servizi accessori espletati da terze parti, come il lavaggio dell’auto e il ricevere pacchi anche quando il driver non è presente;
  • controllo vocale avanzato, con il quale è possibile dialogale per cercare ad esempio distributori, garage o meccanici.

La missione?
Arval vuole costruire un’offerta di noleggio più semplice e ultra connessa, sfruttando una combinazione di tecnologia e servizi che permetterà ai driver di entrare in una nuova era della mobilità grazie a una gestione più facile del veicolo.

Entro il 2025, l’80% della flotta globale Arval sarà connessa e potrà offrire un ampio ventaglio di servizi per migliorare la vita dei driver.

4) Arval Inside

Nel piano verso il 2025 Arval vuole mettere la sua esperienza a servizio dei partner per migliorare la sua offerta partendo dalle loro esigenze e arrivando ad un co-design dell’offerta, ultra-customizzata. Dal 1989, anno di nascita dell’azienda, le partnership sono il cuore pulsante del business model poiché seguono la ratio del win-win. La società, con Arval Inside, acquisisce un nuovo mindset per avere alleanze a lungo termine che mettano in luce la sua capacità e il suo know-how.

Come?

  • Continuando a rivolgersi non solo a banche e OEM, ma anche ad assicurazioni, società del comparto energetico, del commercio al dettaglio, dei trasporti, le aziende specializzate in servizi HR e così via;
  • unendo le varie esperienze per confezionare delle soluzioni innovative legate alla mobilità in base alle esigenze del cliente.

La missione?

Arval Inside è un’attitudine: significa condividere con partner selezionati la propria expertise, per costruire innovative offerte di mobilità ad alto valore aggiunto che rispondano nel modo più adeguato alle necessità dei clienti, creando così una collaborazione proficua.

Per il 2025, l’obiettivo è quello di avere partnership di successo con operatori internazionali o locali in tutti i Paesi in cui l’azienda opera.

I piani di sviluppo di Arval Italia

Arval Beyond è la conferma della giusta rotta intrapresa da Arval già nel corso degli anni passati. Questo nuovo piano strategico mette a sistema un’idea, un modo di stare sul mercato attraverso obiettivi ambiziosi”, ha spiegato nel corso della conferenza Štefan Majtán, Direttore Generale di Arval Italia.

“Il nostro percorso continuerà quindi con una visione ancora più definita e strategica; già oggi siamo in grado di compiere un ulteriore passo in avanti verso un vero modello di mobilità sostenibile e a 360°”.

Majtán sottolinea come la crescita del business legato al noleggio lungo termine sia vista al rialzo, un business solido considerando le sofferenze attuali che sta affrontato l’automotive a causa del Covid-19. La resilienza di Arval Italia è stata resa possibile grazie alle caratteristiche del noleggio, erogato con un costo fisso e prevedibile, senza un investimento iniziale importante e con una durata limitata.

Anche sul fronte delle auto connesse, Arval Italia è all’avanguardia sul mercato: la partnership con Telepass per lo sviluppo di Telepass Next va proprio nella direzione di offrire a coloro che guidano un’auto Arval dei servizi ad alto valore aggiunto e in grado di migliorare la loro esperienza di guida e facilitarne la vita. Arval Italia è anche impegnata nel supporto ai propri clienti a favore della transizione energetica delle loro flotte, grazie alla consulenza che è in grado di fornire e all’offerta completa di prodotti di mobilità green.

Nasce l’e-bike firmata Arval Italia

E infine, l’annuncio: Arval in Italia si lancia in un nuovo business, con le logiche del noleggio.

Come raccontato da Alessia Pedersini, Marketing, Communication & CSR Director di Arval Italia, l’azienda ha commissionato a Nielsen una ricerca di mercato su un campione di 1.500 privati. Il 59% si è detto disposto ad adottare una bici elettrica come mezzo di trasporto. Tra questi, il 75% compie un tragitto casa-lavoro inferiore ai 15 km. Tra i motivi per cui gli intervistati passerebbero ad una bicicletta elettrica spicca l’attenzione per l’ambiente (61%), l’agilità nel traffico (40%), l’assenza di fatica (33%), convenienza economica (29%), autonomia negli spostamenti (27%).

Nasce così la bici elettrica targata Arval: a noleggio, due modelli, pensata per i privati che accedono all’offerta tramite la propria azienda. Seguendo le logiche del noleggio auto, nel noleggio dell’e-bike è tutto compreso: casco di sicurezza, lucchetto antifurto, copertoni antiforatura, copertura assicurativa furto e danni, manutenzione ordinaria e straordinaria, sostituzione pneumatici.

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