Milite ignoto, chi era: la vera storia della scelta di Maria Bergamas

Andrea Pastore

04/11/2021

04/11/2021 - 17:31

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Stasera su Rai 1 andrà in onda il docu-film La Scelta di Maria, che narra la storia di Maria Bergamas, la madre del Milite Ignoto.

Milite ignoto, chi era: la vera storia della scelta di Maria Bergamas

Chi era il Milite ignoto? Qual è la sua storia? Oggi, giovedì 4 novembre, in occasione del centesimo anniversario dalla tumulazione del Milite ignoto all’Altare della Patria, andrà in onda su Rai 1 il docu-film La scelta di Maria con il quale avremo maggiori risposte a riguardo.

La pellicola, che vede come attrice protagonista Sonia Bergamasco nei panni di Maria Bergamas, racconta la storia di una madre italiana che perse il figlio durante la Prima Guerra Mondiale non ricevendo mai le spoglie.

Ma qual è la storia di questa donna italiana costretta ad abitare sotto il dominio dell’impero austro-ungarico? Vediamo di fare chiarezza.

Milite ignoto: chi era Maria Bergamas?

Maria Bergamas è nata a Farra, piccolo comune del Friuli-Venezia Giulia il 23 gennaio 1867, ed è morta a Trieste - dove si era trasferita durante la giovinezza - il 22 dicembre 1953 all’età di 86 anni.

Figlia di Giacomo Blasizza, di professione fabbro, e Orsola Maur, lavandaia, crebbe sotto il dominio dell’Impero austro-ungarico, sistema di potere vigente a Trieste fino alla fine della Prima Guerra Mondiale e la conseguente firma del Trattato di Rapallo. Prima di sposarsi il suo nome era Maria Maddalena Blasizza. Prese il cognome del marito Bergamas, lo stesso del figlio Antonio, dopo il matrimonio.

Maria Bergamas ha anche un’altra caratteristica che le ha concesso di rimanere nella storia d’Italia: è la donna scelta per rappresentare tutte le madri italiane che persero i propri figli in guerra, senza mai riceverne le spoglie.

Dopo la guerra, Maria Bergamas, ebbe l’incarico di scegliere il corpo di un soldato morto nella Prima Guerra Mondiale tra undici salme di caduti non identificabili, raccolti in diverse aree del fronte.

Il 28 ottobre 1921, nella basilica patriarcale di Aquileia, comune friulano, in quello che passerà alla storia col nome di Rito di Aquileia, la donna fu posta di fronte alle undici bare allineate: appoggiò il proprio scialle sulla seconda bara e, dopo essere passata davanti alle prime, non riuscì a proseguire nel riconoscimento della salma; così, si accasciò al suolo davanti alla decima bara urlando il nome del figlio su cui, per questo motivo, ricadde la scelta.

La salma del milite ignoto è tuttora sepolta a Roma sotto la statua della dea Roma all’Altare della Patria al Vittoriano.

Milite Ignoto: la storia di Antonio Bergamas

Antonio Bergamas, figlio di Maria, nato a Gradisca il 19 ottobre 1891, iscritto nelle liste di leva dell’esercito austriaco, disertò l’Impero per schierarsi con il Regno D’Italia impegnato nella Prima Guerra Mondiale contro l’Austria-Ungheria.

Nel 1914 varcò clandestinamente il confine e si arruolò per l’esercito italiano, il battaglione dove fu inquadrato combatté sul Podgora (o Monte Calvino), una collina a ovest di Gorizia, sulla sponda destra del fiume Isonzo. Il luogo in questione vide violentissimi scontri tra le forze del Regno D’Italia e l’impero austroungarico.

Dopo la prima esperienza sul Monte Calvino, Antonio raggiunse il grado di sottotenente, dopodiché fu assegnato al 137º reggimento fanteria della brigata “Barletta”, con cui combatté sotto il nome di Antonio Bontempelli, una falsa identità di copertura imposta dal Regio Esercito italiano per accogliere tra le sue file gli irredentisti provenienti dai territori dominati dagli austriaci.

Mentre guidava l’attacco del suo plotone, in un combattimento sul monte Cimone di Marcesina, perse la vita durante l’offensiva austroungarica passata alla storia con il nome di Strafexpedition, Antonio fu raggiunto e ucciso da una raffica di colpi di mitragliatrice. Era il 16 giugno 1916.

Nel taschino venne ritrovato un biglietto con su scritta una richiesta da soddisfare in caso di morte in guerra, ossia quella di informare il sindaco di San Giovanni di Manzano; l’unica persona a conoscenza della sua identità.

Questa sera potrete conoscere la storia di Maria e di suo figlio Antonio, entrambi vittime di uno dei più sanguinosi conflitti della storia mondiale.

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