I mercati inaugurano il venerdì con un clima positivo in Asia: dagli USA sono arrivati dati incoraggianti sulla ripresa. Che succede oggi nelle Borse?
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I mercati aprono questa ultima settimana di maggio con positività: le azioni asiatiche aumentano, con l’indice di riferimento regionale avviato alla sua migliore settimana in tre mesi.
I dati economici favorevoli degli Stati Uniti hanno rafforzato l’appetito degli investitori per le azioni cicliche. Il tema della ripresa è tornato alla ribalta, lasciando indietro i timori inflazionistici.
Che succede oggi nei mercati?
Mercati oggi: Asia trainata dal Giappone. E dagli USA
Sin dall’apertura degli scambi asiatici, Tokyo ha guidato l’avanzata, con il Nikkei in salita dell’1,9%.
L’indice MSCI più ampio di azioni Asia-Pacifico al di fuori del Giappone ha guadagnato lo 0,3%, raggiungendo il livello più alto questo mese, sebbene le blue chip cinesi siano scivolate dello 0,1% subito dopo l’apertura.
Sotto i riflettori è finito JD Logistics, il braccio logistico del gigante cinese dell’e-commerce JD.com, che ha debuttato alla Borsa di Hong Kong. Le azioni sono aumentate di oltre il 18% a un certo punto, dopo aver aperto a 46,05 dollari di Hong Kong. Il titolo in seguito ha ridotto i suoi guadagni, ma era ancora del 10,75% superiore al suo prezzo di emissione venerdì pomeriggio.
Alle ore 8.15 circa italiane, il Nikkei scambia a +2,09% e gli indici cinesi Shanghai e Shenzhen sono in rosso, rispettivamente a -0,44% e -0,46%. Hong Kong si mantiene sopra la parità; Taiwan guadagna l’1,62% e il Kospi lo 0,93%.
L’indice azionario mondiale MSCI ha guadagnato lo 0,1% a 709,71, avvicinandosi al massimo di chiusura storico di 710,36 raggiunto il 7 maggio.
A dare la spinta ai mercati oggi è stato il risultato USA sulle richieste di disoccupazione: i dati hanno mostrato che il numero di americani che hanno presentato nuove richieste di sussidi è sceso al minimo da metà marzo 2020, con le aziende alla disperata ricerca di lavoratori per soddisfare la crescente domanda scatenata da un’economia in rapida riapertura.
I segnali positivi sull’economia hanno aiutato a riportare i rendimenti del Tesoro di riferimento sopra l’1,6% durante la notte. Il Treasury a 10 anni ha reso l’1,6147% in Asia, da un minimo dell’1,5520% a metà settimana.
L’aumento dei rendimenti ha pesato sui titoli tecnologici, con alcuni alcuni passaggi dai titoli growth a quelli value.
Inoltre, sempre dagli USA è giunta la notizia di una richiesta record di budget per la spesa federale da parte di Biden: 6.000 miliardi di dollari per il 2022. Più che i timori per un’impennata dell’inflazione, sono prevalse le stime su una crescita dell’azionario globale grazie a una spesa così ingente.
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