Mediazione senza parti: serve la procura del notaio

Nella mediazione, le parti che non possono partecipare devono munirsi di procura del notaio, non essendo sufficiente la procura dell’avvocato. I dettagli.

Mediazione senza parti: serve la procura del notaio

Se una o entrambe le parti non possono partecipare alla procedura di mediazione è necessario avvalersi della procura del notaio, in quanto la procura dell’avvocato non soddisfa la condizione di procedibilità.

Infatti, nella procedura di mediazione, come più volte sottolineato dalla Corte di Cassazione, la presenza delle parti è obbligatoria e chi non si presenta agli incontri commette una violazione di legge con le relative sanzioni.

La parte che non può partecipare alla mediazione può essere rappresentata solo mediante una procura speciale del notaio la quale deve indicare con precisione l’oggetto specifico della mediazione ed il conferimento del potere di disporre dei diritti sostanziali coinvolti.

Mediazione: in mancanza della parti è necessaria la procura del notaio

Per espletare la procedura di mediazione è sempre necessaria la presenza delle parti, altrimenti non può dirsi soddisfatta la condizione di procedibilità prevista dalla legge per alcune determinate materie, quali condominio, diritti reali, divisioni, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno da responsabilità medica e sanitaria, risarcimento del danno derivante da diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari (ex articolo 5, D.lgs 28/2010).

Se una delle parti non può partecipare agli incontri di mediazione, la procedura può andare avanti solo in presenza di una procura speciale autenticata dal notaio.

A stabilirlo la sentenza n. 2010 del 2017, nella quale la Corte d’Appello di Trieste ha stabilito che il potere di stare davanti al mediatore in rappresentanza degli interessi della parte esula dalla procura alle liti dell’avvocato e che, al contrario, è sempre necessario munirsi di procura speciale notarile. Tale procura deve specificatamente riportare l’oggetto della controversia ed il potere di disporre dei diritti della parte assente.

Mediazione senza parti: esclusa la procura dell’avvocato

In merito alla procura in caso di assenza delle parti, più volte la giurisprudenza italiana ha sancito l’esclusione della procura dell’avvocato. In altre parole, le parti non possono farsi sostituire dall’avvocato difensore in quanto l’istituto della mediazione è creato proprio per incentivare la partecipazione ed il dialogo delle parti; quindi ammettere una mediazione alla presenza dei soli avvocati e del mediatore andrebbe a snaturare la ratio dell’istituto, ovvero la pacificazione sociale e la facilitazione a trovare accordi amichevoli tra le parti coinvolte.

Tuttavia, la Corte di Cassazione ha sancito che la parte possa farsi rappresentare dal proprio avvocato quando questo sia munito di procura speciale sostanziale del notaio.

La procura per essere valida deve riportare:

  • lo specifico oggetto della mediazione;
  • il potere di disporre espressamente dei diritti sostanziali coinvolti nella procedura.

Però tale procura non può essere autenticata dall’avvocato ma occorre l’intervento del notaio.

Per utleriori dettagli sulla modulistica da compilare per affidare la procura speciale si rimanda all’articolo Mediazione: nuovo modulo per conferire la procura all’avvocato, dove è possibile scaricare il pdf.

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Notaio Avvocati

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