Mascherine obbligatorie per i prossimi 5 anni: l’ipotesi in vista dell’inverno

Martino Grassi

2 Luglio 2021 - 14:59

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I funzionari del Regno Unito sono al lavoro per elaborare un piano da attuare durante i prossimi anni che potrebbe continuare a prevedere l’obbligo della mascherina.

Mascherine obbligatorie per i prossimi 5 anni: l'ipotesi in vista dell'inverno

La mascherina potrebbe rimanere obbligatoria per i prossimi 5 anni in caso di nuovi focolai o ulteriori ondate di coronavirus. È quando prevede la bozza del progetto a cui il Regno Unito sta lavorando per prepararsi all’arrivo dell’inverno.

I funzionari britannici sono già al lavoro per elaborare dei piani di emergenza e delle restrizioni, tra cui anche l’obbligo di mantenere il distanziamento sociale, da attuare in caso di necessità durante i prossimi anni, come riporta il Mirror. Ai ministri resterebbe la libertà di selezionare le misure da attuare durante i mesi invernali in base al numero dei contagi e alla situazione all’interno delle strutture sanitarie. Ma vediamo cosa prevede il piano.

Mascherine obbligatorie per i prossimi 5 anni: il piano del Regno Unito

Nel Regno Unito, con la variante Delta che continua a far segnare numeri record, le autorità sono già al lavoro per elaborare un piano da attuare nei prossimi anni in caso di recrudescenza del virus. Tra le misure al vaglio c’è l’obbligo di continuare ad indossare la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza, ma anche la possibilità di lavorare temporaneamente da casa e limitare gli incontri negli spazi chiusi, fissando un numero massimo di persone.

Sebbene dal 19 luglio dovrebbero cadere tutte le restrizioni, o quasi, nel Regno Unito, il premier Boris Johnson ha annunciato che potrebbero essere necessarie alcune precauzioni extra e i funzionari stanno elaborando un piano per evitare un blocco completo nel caso in cui i contagi tornassero a crescere nei mesi freddi.

La maggior parte degli scienziati infatti è concorde sul fatto che il Covid continuerà a farci compagnia per ancora molto tempo e proprio per questo è necessario imparare a conviverci. Anche il professor Chris Whitty, capo ufficiale medico dell’Inghilterra, ha fatto sapere ai ministri che, pur sostenendo l’apertura di quest’estate, dovrebbero prepararsi per un inverno difficile.

La situazione nel Regno Unito

Intanto nel Regno Unito la situazione continua a rimanere delicata, con un incremento dei casi giornaliero che supera i 25.000 contagi. Nei prossimi giorni il premier Johnson definirà quale sarà il nuovo passo che prevederà il decadimento quasi completo di tutte le restrizioni ancora in vigore.

Tuttavia alcune norme potrebbero continuare a rimanere in vigore. Il primo ministro britannico ha infatti affermato che: “So quanto la gente sia impaziente di tornare alla totale normalità, come del resto lo sono io. Ma penso di averlo già detto, vorremo tornare a un mondo che sia il più vicino alla vita come era prima del Covid”.

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