Quanto guadagna Maria Elena Boschi? Stipendio e patrimonio della deputata di Italia Viva

Emanuele Di Baldo

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La carriera, lo stipendio e le dichiarazioni dei redditi di Maria Elena Boschi, deputata di Italia Viva e da sempre uno dei personaggi politici più vicini a Matteo Renzi.

Quanto guadagna Maria Elena Boschi? Stipendio e patrimonio della deputata di Italia Viva

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Una serata di gala al suo fianco del suo nuovo compagno, l’avvocato Roberto Vaccarella. Così Maria Elena Boschi ha sfilato sul red carpet della serata inaugurale della 21esima Festa del Cinema di Roma (edizione 2026), all’Auditorium Parco della Musica. Tra gli ospiti della politica c’erano anche Elly Schlein e il sindaco Roberto Gualtieri.

A 45 anni, l’ex ministra delle Riforme resta uno dei politici più in vista del panorama nostrano. Da presidente del gruppo Italia Viva-Casa Riformista alla Camera è in prima fila nel cantiere del campo largo. Dal palco della Leopolda ha indicato come missione della coalizione quella di consegnare al passato il governo Meloni. Italia Viva siederà al tavolo per scrivere il programma comune, rivendicando però uno spazio autonomo per l’area moderata e riformista.

Vediamo allora la biografia di Maria Elena Boschi, soffermandoci in particolare sullo stipendio percepito in qualità di deputata e sulle dichiarazioni dei redditi presentate da quando è entrata in Parlamento.

La biografia di Maria Elena Boschi

Maria Elena Boschi è nata a Montevarchi, in provincia di Arezzo, il 24 gennaio 1981. Laureata in Giurisprudenza all’Università di Firenze, con un master in diritto societario, ha esercitato come avvocato in questo ambito. In politica entra nel 2008, alle primarie per il sindaco di Firenze, sostenendo Michele Ventura contro Matteo Renzi. Dopo la vittoria di quest’ultimo diventa una delle sue più strette collaboratrici, tra l’organizzazione della Leopolda e la campagna per le primarie del centrosinistra del 2012.

Nel 2013 entra alla Camera con il Partito Democratico. Il 22 febbraio 2014 Renzi la nomina ministra per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, e lei diventa il volto della riforma costituzionale bocciata dal referendum del 4 dicembre 2016. Con il governo Gentiloni è la prima donna sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, fino al giugno 2018. Rieletta nel 2018, l’anno successivo segue Renzi nella scissione che dà vita a Italia Viva. Confermata a Montecitorio nel 2022, dal 5 marzo 2025 guida il gruppo dei renziani alla Camera, che dal 16 giugno 2026 si chiama Italia Viva-Casa Riformista. È anche vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai.

È figlia di Pier Luigi Boschi, ex vicepresidente di Banca Etruria, ed è legata all’avvocato Roberto Vaccarella.

Quanto guadagna Maria Elena Boschi: lo stipendio da deputata e capogruppo

In qualità di deputata, Maria Elena Boschi percepisce un’indennità parlamentare lorda di 10.435 euro mensili. Al netto di ritenute previdenziali, assistenziali, Irpef e addizionali, l’importo scende a circa 5.000 euro netti. La cifra di 11.703 euro lordi che circolava in passato risale a prima della riduzione decisa dall’Ufficio di Presidenza nel 2012.

A questo si aggiungono:

  • diaria: 3.503,11 euro al mese per il soggiorno a Roma, decurtati di 206,58 euro per ogni giorno di assenza dalle sedute con votazioni elettroniche;
  • rimborso delle spese per l’esercizio del mandato: 3.690 euro al mese;
  • spese telefoniche: 1.200 euro annui;
  • spese di trasporto: da 3.323,70 a 3.995,10 euro a trimestre.

Il totale mensile tra indennità netta, diaria e rimborso è di circa 12.193 euro. Con le voci di telefono e trasporti si arriva a circa 13.400-13.625 euro.

Rispetto a un deputato semplice, Boschi ha diritto a una voce in più. Dal 5 marzo 2025 è presidente di gruppo e, in base alla delibera n. 45/2023 dell’Ufficio di Presidenza, ai capigruppo spetta un’indennità d’ufficio pari a quella dei presidenti di commissione: 2.226,92 euro lordi al mese, cioè 1.269,34 euro netti. Dal 1° gennaio 2024 l’indennità è a carico del bilancio della Camera. La stessa delibera vieta il cumulo di più indennità d’ufficio: a chi ricopre più incarichi spetta soltanto quella di importo più elevato.

Diverso il discorso per gli anni al governo. Da ministra (2014-2016) e da sottosegretaria (2016-2018) Boschi non ha ricevuto un doppio stipendio, ma soltanto quello da deputata. Lo prevede l’articolo 3 del decreto legge 21 maggio 2013, n. 54, voluto dal governo Letta e convertito dalla legge n. 85/2013, che vieta ai parlamentari membri del governo di cumulare il trattamento da ministro o sottosegretario con l’indennità parlamentare.

Al termine del mandato le spetterà infine l’assegno di fine mandato, pari all’80% dell’indennità mensile lorda (circa 8.348 euro) per ogni anno di mandato effettivo, calcolato a partire dal suo ingresso alla Camera nel marzo 2013.

Patrimonio e dichiarazioni dei redditi di Maria Elena Boschi

La dichiarazione patrimoniale depositata a inizio legislatura, firmata il 9 gennaio 2023, fotografa un patrimonio essenziale:

  • immobili: un appartamento di proprietà a Roma;
  • beni mobili registrati: una Toyota GR Yaris immatricolata nel 2021 (261 CV indicati);
  • partecipazioni: 10 azioni della BCC Valdarno;
  • cariche societarie: nessuna.

Nelle dichiarazioni del 2023, 2024 e 2025 Boschi ha attestato che nessuna variazione patrimoniale è intervenuta. Allegato alla documentazione 2022 c’è anche il rendiconto dei contributi per la campagna elettorale: le undici voci leggibili sommano 112.000 euro in denaro, mentre le righe successive e il totale sono oscurati.

Nel documento firmato il 20 novembre 2025, relativo al periodo d’imposta 2024, Maria Elena Boschi dichiara un reddito complessivo di 123.176 euro, il più alto da quando siede in Parlamento. Al netto della deduzione per l’abitazione principale (2.729 euro) e di 3.452 euro di oneri deducibili, l’imponibile è di 116.995 euro. L’imposta lorda è di 42.948 euro, le detrazioni ammontano a 6.802 euro (4.525 per oneri ed erogazioni liberali e 2.277 per spese sugli immobili) e l’imposta netta è di 36.146 euro.

Dichiarazione dei redditi 2025 - Maria Elena Boschi
Fonte: Camera.it

Il salto arriva con la dichiarazione del 24 settembre 2024, sui redditi 2023. Il reddito complessivo passa a 121.450 euro, 22.979 euro in più rispetto all’anno precedente; la documentazione depositata non specifica l’origine della parte eccedente l’indennità. L’imponibile è di 115.453 euro e l’imposta lorda di 42.545 euro. L’anno dopo, a fronte di un imponibile più alto di 1.542 euro, l’imposta lorda cresce di appena 403 euro: pesa la riforma Irpef del d.lgs. 216/2023, che per il 2024 ha portato il primo scaglione al 23% fino a 28.000 euro.

Dichiarazione dei redditi 2024 - Maria Elena Boschi
Fonte: Camera.it

Nella dichiarazione del 28 novembre 2023, relativa al 2022, il reddito complessivo è di 98.471 euro. Con 9.642 euro di oneri deducibili, l’imponibile scende a 88.829 euro, per un’imposta lorda di 31.096 euro e un’imposta netta di 27.607 euro.

Dichiarazione dei redditi - Maria Elena Boschi 2023
Fonte: Camera.it

Identico il reddito complessivo nella dichiarazione 2022, sul periodo d’imposta 2021: 98.471 euro. L’imponibile è di 95.311 euro e l’imposta netta di 33.047 euro.

Dichiarazione dei redditi - Maria Elena Boschi 2022
Fonte: Camera.it

E le annate precedenti? Quota 98.471 euro è una costante nella carriera parlamentare di Boschi. È la cifra registrata nella dichiarazione dei redditi 2020, che si riferisce al 2019 come periodo di imposta.

Dichiarazione redditi Boschi 2020
La dichiarazione dei redditi 2020 di Maria Elena Boschi

La stessa cifra è stata dichiarata anche nel 2019, nel 2018 e nel 2017. In quella del 2013, che si riferisce al 2012 quando ancora non era parlamentare, il reddito complessivo era invece di 90.031 euro.

Dichiarazione redditi Boschi 2013
La dichiarazione dei redditi 2013 di Maria Elena Boschi

Nella successiva dichiarazione dei redditi del 2014 il reddito complessivo è salito a 107.734 euro, per poi scendere a 101.449 euro in quella del 2015 e infine a 99.071 euro in quella del 2016.

Articolo revisionato da Emanuele Di Baldo il

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