Legge 104, assistenza anziano: in arrivo bonus da 1.900 euro nel Testo Unico

In arrivo all’interno del Testo Unico un bonus annuo di 1.900 euro per coloro che prestano assistenza a un familiare anziano e disabile: il contributo potrà essere erogato anche sotto forma di agevolazioni fiscali.

Legge 104, assistenza anziano: in arrivo bonus da 1.900 euro nel Testo Unico

Per chi rientra nelle specifiche della legge 104 sono in arrivo grandi novità: il nuovo Testo Unico attualmente all’esame del Senato prevede l’introduzione di un bonus erogato dall’Inps per l’ammontare di 1.900 euro per chi assiste un anziano.

Sono previsti anche nuovi benefici fiscali e detrazioni per i familiari che assistono un disabile. Il testo non è ancora stato approvato definitivamente e pertanto ancora tali provvedimenti sono soggetti a modifiche.

Il Testo Unico nasce dall’unione di 3 disegni di legge che si pongono il comune obiettivo di agevolare con nuove misure e iniziative le persone che assistono un proprio familiare disabile o anziano. Ma cerchiamo ora di capire nello specifico quali sarebbero le novità introdotte con la nuova disposizione.

Bonus anziani

Il Testo Unico confermerebbe le agevolazioni fiscali già esistenti per chi ha a carico una persona anziana o disabile ma introduce anche dei nuovi benefici che elenchiamo di seguito:

  • bonus di 1.900 euro annui;
  • contributi previdenziali figurativi per la pensione;
  • possibilità di richiesta di part-time e telelavoro da casa;
  • riconoscimento della qualifica di caregiver familiare;
  • tutela per le malattie ed assicurazione del caregiver;
  • permessi legge 104;
  • ferie solidali.

La categoria a cui vengono riservati questi benefici è quella dei caregivers, ossia di coloro che assistono un proprio familiare con disabilità: in favore di questi è prevista una serie di misure che contribuiscano a migliorare le condizioni di vita. Il bonus in particolare è dedicato a che assiste familiari disabili di età pari o superiore a 80 anni.

Beneficiari

Per beneficiare di questo bonus è necessario dimostrare di essere in possesso di determinati requisiti e rientrare quindi in alcune categorie precise alle quali l’agevolazione è dedicata. In particolare i beneficiari del bonus sono:

  • i caregivers che prestano cura ed assistenza ad un parente entro il terzo grado di parentela, di età pari o superiore a 80 anni;
  • i caregivers in possesso dello stato di famiglia e dell’Isee 2018;
  • i caregivers senza reddito o con reddito Isee inferiore a euro 25.000 annui, per fruire del bonus in forma di detrazione fiscale;
  • i caregivers privi di reddito o totalmente o parzialmente incapienti, per fruire del bonus come contributo in soldi erogato dall’Istituto di previdenza sociale.

Modalità di erogazione

Il bonus dedicato ai caregivers è fruibile attraverso due modalità specifiche. La somma infatti viene erogata sotto due forme:

  • detrazione fiscale, per coloro che assistono un familiare disabile ottantenne entro il terzo grado di parentela, a condizione che sia senza reddito o abbia un reddito Isee inferiore ad euro 25.000 all’anno;
  • contributo monetario erogato dall’Inps, avente durata di un anno.

Se si sceglie la prima forma di erogazione bisogna considerare che esiste una riduzione dell’Irpef pari al 19% delle spese sostenute per l’assistenza, fino ad un massimo di 10.000 euro all’anno; inoltre in questo caso il beneficiario deve conservare lo stato di famiglia con il nominativo dell’assistito allegato all’Isee.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Legge 104

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.