Le misure annunciate da Renzi: Tasi, Irpef, Irap e pensioni, tutto quello che c’è da sapere

Stefania Manservigi

20 Luglio 2015 - 18:18

condividi

Il premier Matteo Renzi ha annunciato una serie di misure che riguarderanno il fisco e che permetteranno al paese di crescere economicamente. Ecco tutte le misure nel dettaglio.

Il premier Matteo Renzi ha annunciato una vera e propria rivoluzione copernicana del fisco, che comporterà il taglio delle tasse.
Dopo aver visto cosa intende realizzare Renzi con questa tax revolution e i dubbi legati alle coperture finanziarie, vediamo nel dettaglio quali sono in concreto le misure annunciate dal Presidente del Consiglio.

Tagli delle tasse sulla casa
La prima delle misure annunciate da Renzi è quella che prevede l’abolizione delle tasse sulla casa. Dal 2016, quindi, dovrebbe sparire la Tasi che vale 3,4 miliardi e ha prodotto l’incrocio di 200mila aliquote sulla stessa base imponibile.

Abolizione dell’Imu agricola
Altra misura annunciata da Renzi è l’abolizione dal 2016 dell’Imu agricola. Le categorie di immobili agricoli sono tre: i terreni agricoli, i fabbricati rurali residenziali e i fabbricati strumentali. Se le norme dovessero rimanere invariate, abolita l’Imu scatterebbe la tassazione Irpef, sia pure di importo inferiore.

Stop al prelievo sugli imbullonati
Dal 2016 cesserà di esistere il prelievo sugli imbullonati ossia sui macchinari fissi delle imprese. Un’iniquità spesso denunciata dalle imprese che sembra finalmente essere arrivata ad una soluzione definitiva.

Ires e Irap: intervento sulle aliquote
Interventi sono stati promessi anche per quanto riguarda Irap e Ires, a partire dal 2017.
Per quanto riguarda l’Irap, con la legge di stabilità 2015 si avvierà il ripristino delle aliquote pre dL 66/2014 e l’integrale deducibilità del costo del lavoro da imponibile Irap, misure che determineranno minori entrate per circa un miliardo l’anno venturo e 1,7 miliardi nel 2017. Per questo potrebbe profilarsi un ulteriore intervento sulle aliquote da determinarsi nell’ambito dei 20 miliardi di minori entrate stimati complessivamente nell’anno.
Per quanto riguarda l’Ires, invece, potrebbe profilarsi l’ipotesi di introdurre per i “piccoli” imprenditori un’imposizione proporzionale e separata del reddito d’impresa con un’aliquota pari a quella dell’Ires (27,5% ).

Nuove aliquote Irpef nel 2018
La riforma del fisco annunciata da Renzi prevede nel 2018 interventi sugli scaglioni Irpef. Se a tal proposito dovesse essere presa in considerazione la proposta di riforma del Nens (Nuova Economia Nuova Società) che prevede 8 scaglioni di fatto da 0 al 48% sopra i 200mila euro con detrazioni fisse, la stessa si tradurrebbe in una rimodulazione a vantaggio dei redditi medio-bassi.

Bonus 80 euro anche per i pensionati
Renzi ha annunciato una misura a favore anche dei pensionati ossia l’estensione alla categoria del bonus Irpef da 80 euro mensili.
L’estensione ai pensionati al di sotto di una certa soglia di reddito dovrebbe impegnare circa 10 miliardi in termini di maggiore spesa.

Sblocco delle opere rimaste ferme
Tra le misure annunciate da Renzi risulta anche un’azione amministrativa volta a sbloccare le opere rimaste ferme.

Iscriviti a Money.it