Lavorare in banca? Gli istituti più colpiti dai tagli al personale

Lavorare in banca? In Italia sono saltati 74 mila posti di lavoro in 12 anni. Gli istituti più colpiti

Lavorare in banca? Gli istituti più colpiti dai tagli al personale

Lavorare in banca era considerato un tempo un impiego sicuro, fonte di guadagni sufficienti ad assicurarsi una vita stabile.

Con il passare degli anni però le cose sono cambiate e questo anche a causa della progressiva diffusione dei servizi online.

Stando ai dati riportati da La Repubblica, tra il 2007 al 2018 lavorare in banca è risultato drammatico per gli impiegati. In questo arco di tempo infatti gli spazi fisici sono stati ridotti del 22,5%, mentre sono stati mandati a casa 74.000 lavoratori. Alcune banche però sono state colpite più di altre, anche su base europea e globale.

Lavorare in banca: i tagli degli ultimi anni

Come fatto notare dal quotidiano citato, a pesare sugli istituti di credito, costretti a operare tagli imponenti, sono stati diversi elementi tra cui ovviamente la discesa dei profitti, la bolla subprime e la progressiva mancanza di fiducia da parte dei clienti.

Tutti elementi che, anche in Italia, hanno reso l’idea di lavorare in banca meno appetibile rispetto al passato. Nel resto del mondo però non è andata (e non sta andando) tanto meglio.

Secondo gli ultimi calcoli di Bloomberg, negli Stati Uniti dalla crisi del 2008 in poi gli impiegati del settore sono diminuiti del 7,5%. In Europa, invece, sono emersi dati ancor più preoccupanti e dal 2010 in poi i tagli operati dalle banche hanno mandato a casa circa 3 milioni di persone (-18,9%).

Le banche più colpite

Nel 2019 la tendenza ora descritta non si è affievolita anzi. Proprio con riferimento all’anno che si sta per concludere gli istituti di credito di tutto il mondo hanno annunciato complessivamente 75.000 tagli. Di questi, almeno 63 mila hanno riguardato le banche europee tra cui:

  • Deutsche Bank: -18.000
  • UniCredit: -8.000
  • Santander: -5.400
  • Commerzbank: -4.300
  • HSBS: -4.000
  • Barclays: -3.000
  • Societe Generale: -2.100
  • Caixabank: -2.000

Nell’America del Nord, invece, i tagli del 2019 saranno 6.169, mentre quelli in Africa e Medio Oriente 2.487 e in America del Sud 3.500. L’Asia sarà l’area meno colpita, con 513 unità pronte a lasciare.

Alla luce di quanto detto diventa evidente perché oggi, lavorare in banca non è più considerato così sicuro come una volta.

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