La settimana si chiude con market mover di massimo rilievo: dagli USA i dati su disoccupazione, costo del lavoro e occupazione non agricola. Le previsioni non sono ottimistiche.

Nadia Fusar Poli

3 Giugno 2011 - 02:37

La settimana si chiude con market mover di massimo rilievo: dagli USA i dati su disoccupazione, costo del lavoro e occupazione non agricola. Le previsioni non sono ottimistiche.

Attenzione focalizzata sugli USA: oggi in Calendario Economico i dati macroeconomici su disoccupazione, attività non manifatturiera,occupazione non agricola e costo del lavoro.
Questi i principali market mover [3] :

10:30 GBP - Services PMI (54.4;54.3)

Indice direttori Acquisti terziario - L’indice Construction Purchasing Manager’s Index (PMI) del Chartered Institute of Purchasing and Supply (CIPS) misura il livello di attività dei responsabili degli acquisti nel settore dei servizi. Qualsiasi dato superiore al 50 indica un’espansione, mentre un dato inferiore è rivelatore di una contrazione.
Fornisce un’indicazione sullo stato di salute del settore terziario in Gran Bretagna. Gli operatori esaminano con attenzione queste indagini, dal momento che i responsabili degli acquisti di solito hanno un accesso precoce ai dati relativi alle prestazioni dell’azienda, che possono diventare un indicatore chiave della prestazione economica nel suo insieme. Dati superiori al previsto devono essere interpretati come positivi/rialzisti per la sterlina britannica (GBP), mentre valori inferiori alle attese sono da interpretarsi in senso negativo/ribassista per la GBP. Il dato sarà reso noto alle 10:30. E’ previsto a 54.4

14:30 USD - Non-Farm Employment Change (194K;244K)

Variazione occupazione non agricola - L’indice Nonfarm Payrolls (salariati del settore non agricolo) viene rilasciato il primo venerdì di ogni mese, alle ore 8:30 (14:30 ora italiana) dal Bureau of Labor Statistics del Dipartimento del Lavoro. Misura la variazione nel numero di salariati nel corso dell’ultimo mese per tutte le attività non agricole. Il totale dei salariati del settore non agricolo rappresenta circa l’80% dei lavoratori che producono il Prodotto Interno Lordo negli Stati Uniti.
Si tratta del dato singolo più importante contenuto nel rapporto sull’occupazione, che si ritiene offra le migliori indicazioni dell’economia.
Le variazioni mensili e le revisioni del numero di salariati possono essere alquanto volatili. Gli operatori guardano con maggiore attenzione a questo dato anziché al tasso di disoccupazione, in quanto caratterizzato da una differenziazione settoriale (costruzioni, servizi, manifatturiero, minerario, etc) che lo rende molto più utile per capire il trend nei diversi comparti economici.
Il Dipartimento del Lavoro degli USA reperisce i dati utili per l’elaborazione del report sugli occupati non agricoli attraverso un’indagine diversa da quella utilizzata per il tasso di disoccupazione, utilizzando un campione composto da 375.000 attività economiche.
Dati superiori al previsto devono essere interpretati come positivi/rialzisti per il dollaro USA (USD), mentre valori inferiori alle attese sono da interpretarsi in senso negativo/ribassista per il dollaro USA. Il dato sarà pubblicato alle 14:30 ed è prevista una flessione a 194K.

14:30 USD - Unemployment Rate (9.0%;9.0%)

Tasso di disoccupazione - Il dato sul tasso di disoccupazione viene diffuso mensilmente dal Dipartimento del Lavoro, ed è la misurazione della percentuale di manodopera totale disoccupata ma attivamente alla ricerca di impiego e disponibile al lavoro negli Stati Uniti. Gli operatori guardano con molta attenzione a questo dato, in quanto fornisce una visione dello stato di salute dell’intera economia nazionale e dei consumi personali. I mercati solitamente reagiscono positivamente ad una riduzione del tasso di disoccupazione, poiché significa una maggiore domanda di beni ed un miglioramento dell’economia.
Una percentuale elevata indica la debolezza del mercato della manodopera. Una percentuale contenuta rappresenta un indicatore positivo e deve essere interpretato positivamente per il dollaro USA (USD). Il dato sarà reso noto alle 14:30. Previsto invariato.

16:00 USD - ISM Non-Manufacturing PMI (53.7;52.8)

Indice ISM non manifatturiero - Reso noto dall’Institute of Supply Management (ISM) nei primi giorni del mese successivo a quello cui si riferisce alle ore 10:00 (16.00 ora italiana) registra l’entità dell’attività non manifatturiera verificatasi nel mese precedente. Conosciuto anche come Indice dei servizi, si basa su un’indagine svolta tra circa 370 direttori d’acquisto degli USA.
L’ISM non manifatturiero segnala un’espansione quando si attesta al di sopra di 50 punti ed una contrazione quando è inferiore.
Sul PIL ha un impatto più contenuto rispetto all’ISM Manufacturing Index. L’ISM non manifatturiero assieme all’ISM manifatturiero riesce a comprendere circa il 90% delle aziende considerate per determinare il PIL nazionale.
Dati superiori al previsto devono essere interpretati come positivi/rialzisti per il dollaro USA (USD), mentre valori inferiori alle attese sono da interpretarsi in senso negativo/ribassista per il dollaro USA. La stima è di 53.7.

Ancora in Agenda:
- 0:45 NZD -
Building Consents m/m
(2.2%)
- 3rd-7th GBP -
Halifax HPI m/m
(0.4%;-1.4%)
- 14:30 USD -
Average Hourly Earnings m/m
(0.2%;0.1%)