Italia, vaccino Covid a ragazzi e bambini da ottobre: l’ipotesi del Cts

Alessandro Cipolla

19/04/2021

16/07/2021 - 14:06

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In Italia la campagna del vaccino anti-Covid per ragazzi e bambini potrebbe iniziare il prossimo ottobre: a dichiararlo è Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e uno dei membri del nuovo Cts.

Il prossimo autunno in Italia potrebbe iniziare la vaccinazione contro il Covid anche per i ragazzi e i bambini, categoria al momento esclusa dalla campagna in atto visto che i test su questo range di età sono ancora in corso.

A dare questa importante notizia sul fronte del vaccino anti-Covid è Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e uno dei componenti del Cts, che è intervenuto durante la trasmissione di Radio 1 Che giorno è.

Entro giugno - ha spiegato Abrignani - dovrebbero arrivare i risultati dei primi studi clinici sui vaccini ai minorenni, fascia d’età che inizialmente era stata esclusa dalla somministrazione e ci aspettiamo che ci sarà il via libera da parte delle agenzie regolatorie così come è stato per gli adulti”.

Per il membro del Comitato tecnico scientifico “in questo caso da ottobre-novembre potremmo cominciare con le somministrazioni anche ai bambini e ai ragazzi”, periodo in cui si spera che in Italia sia già stata raggiunta l’immunità di gregge.

Vaccino: quando ci sarà per ragazzi e bambini

Al momento in Italia, come nel resto del mondo, i vaccini anti-Covid sono previsti solo per gli over 16. Questo perché tutte le sperimentazioni iniziali non hanno preso in considerazione questa fascia d’età che, dagli esperti, non viene ritenuta a rischio.

Questo però non vuol dire che ragazzi e bambini non saranno vaccinati contro il Covid, solo che lo saranno in un secondo momento quando i test scientifici specifici per la loro fascia d’età giungeranno a termine.

Attualmente sono in corso sperimentazioni da parte di Pfizer e Moderna, che dovrebbero concludersi a metà 2021. Toccherà poi alle varie Agenzie esprimersi sul via libera o meno alla distribuzione.

I primi risultati che arrivano dagli Stati Uniti in merito allo studio di Pfizer sono molto positivi, con il siero del colosso farmaceutico che nella fascia d’età 12-15 anni avrebbe un tasso di efficacia pari al 100%.

Se non ci dovessero essere intoppi, Oltreoceano Pfizer dovrebbe richiedere a breve l’autorizzazione per i ragazzi, che così potrebbero essere vaccinati durante l’estate prima del loro rientro a scuola.

In Italia invece stando alle parole di Sergio Abrignani i tempi dovrebbero essere un po’ più lunghi, con ragazzi e bambini che potrebbero essere inclusi nella campagna vaccinale soltanto in autunno.

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