Investire nel caffè

Come investire nel caffè, una materia prima consumata e scambiata in tutto il mondo? Futures, ETF e azioni gli strumenti più utilizzati.

Investire nel caffè

Investire nel caffè è uno dei tanti modi per differenziare il proprio portafoglio di investimento puntando sull’andamento di una delle materie prime più consumata a livello mondiale.

Ma conviene ancora esporsi alle fluttuazioni di prezzo del caffè nel 2017?
Ecco una guida all’investimento sul caffè, dagli strumenti finanziari utili allo scopo alle caratteristiche principali di questo particolare tipo di commodity.

Investire nel caffè

Il caffè è una materia prima largamente utilizzata sia nei mercati sviluppati che nei Paesi Emergenti. Nonostante l’uso del caffè al di fuori del suo consumo sia molto limitato, la diffusa abitudine di consumarlo sotto forma di bevanda ha portato alla creazione di un mercato di futures sul caffè molto attivo.

Poiché l’uso del caffè non segue aspetti specializzati, questa materia prima è particolarmente attraente per gli investitori a breve termine che vogliono speculare sul cambiamento di prezzo causato da fattori legati alla domanda e all’offerta.
I prezzi del caffè possono registrare grandi oscillazioni su brevi periodi di tempo, come risultato dei livelli di scorta della commodity e dell’effetto del tempo.

Andare nel Paesi produttori o farsi spedire chicchi di caffè è decisamente poco pratico ma esistono delle strade che l’investitore può percorrere, speculando sul rialzo o sul ribasso della quotazione del caffè.

Il trading sui futures della commodity caffè ha luogo tramite la quotazione di due varietà, il Coffee Arabica e il Coffee Robusta. I futures Arabica sono negoziati negli Stati Uniti alll’Ice (Intercontinental Exchange), mentre i futures della Robusta sono negoziati a Londra sul LIFFE (London International Financial Futures and Options Exchange). La miscela Robusta ha meno sapore ed è di qualità inferiore rispetto a quella Arabica.

Come investire nel caffè

I mercati finanziari offrono principalmente quattro vie per investire nella materia prima caffè:

Investire in caffè con gli ETF

Gli ETF offrono agli investitori l’opportunità esporsi ai movimenti del prezzo del caffè senza dover preoccuparsi delle scadenze imposte da altre tipologie di strumenti finanziari. Inoltre, gli ETP (Exchange-traded product) consentono un’esposizione ad un prezzo relativamente basso e offrono liquidità e trasparenza molto alte.
Gli investitori europei hanno molte opzioni nella scelta di un ETF con esposizione sul caffè; ad esempio, gli ETF Securities offrono sia la leva finanziaria l’opzione short.

Investire in caffè con i futures

Esiste un mercato ben sviluppato e molto liquido per i futures del caffè; anche se progettato inizialmente per aiutare i produttori a proteggersi dalle fluttuazioni dei prezzi, questi contratti possono essere utilizzati dagli investitori che desiderano aggiungere del caffè al proprio portafoglio investimenti o speculare su una fluttuazione dei prezzi sul breve termine.

Il contratto “Coffee C” è il benchmark di riferimento mondiale per il caffè miscela Arabica. I contratti futures negoziati all’ICE prezzano fisicamente le consegne fisiche di chicchi di caffè provenienti da uno dei 19 paesi con licenza di ingresso presso i porti statunitensi e europei. Le scadenze dei futures sul caffè sono marzo, maggio, luglio, settembre e dicembre.

I futures del caffè sono negoziati inoltre sul New York Mercantile Exchange, con i prezzi indicati in dollari USA per libbra. Un unico contratto comprende 37.500 libbre di caffè con una fluttuazione minima di $ 0.0005 per libbra. Il trading ha inizio tramite cicli da marzo, maggio, luglio, settembre e dicembre per una durata di 23 mesi.

Investire in caffè con le azioni

Per alcune materie prime è possibile esporsi indirettamente al loto andamento tramite l’investimento in società quotate che vedono la stessa materia prima coinvolta nella produzione. Data la natura dell’industria del caffè, tuttavia, questa tipologia di investimento può essere una sfida.

La maggior parte della produzione mondiale proviene da piccole entità private o da agricoltori, il che significa che l’acquisto sul mercato azionario è impossibile. Ci sono tuttavia alcune opzioni, dalla Nestlé (NESN) all’indiana Tata Coffee Ltd., che rappresenta una parte significativa della produzione di caffè in Asia.

Conviene investire nel caffè?

Per comprendere se conviene investire nel caffè in questo momento è utile osservare il grafico con il suo andamento nell’ultimo anno:

Grafico caffè, timeframe daily

Notiamo come dall’inizio del 2017 la quotazione del caffè abbia subito un ribasso notevole a causa degli effetti del meteo e del recente calo della domanda.
Tuttavia, il movimento del caffè è ciclico e la base di consumatori a livello mondiale potrebbe far pensare ad un prossimo rimbalzo della quotazione nel medio termine.

Intanto, chi crede che il prezzo del caffè scenderà ancora può aprire una posizione short su un CFD che abbia come sottostante la materia prima, così da speculare in maniera indiretta su un ulteriore ribasso del prezzo.

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