App IO della Pubblica Amministrazione: come funziona e quali sono i servizi

Rosaria Imparato

26/02/2021

26/02/2021 - 17:29

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L’App IO della Pubblica Amministrazione, come funziona? È disponibile per Android e Apple: di seguito, vediamo passo dopo passo come scaricarla e quali servizi si possono richiedere, come il bonus vacanze e il cashback di Stato.

L’App IO della Pubblica Amministrazione diventa sempre più indispensabile per usufruire di molti servizi. Ma come funziona?

Lo scopo è raggruppare tutti i servizi della Pubblica Amministrazione e tenerli a portata di cellulare: tramite l’app IO si possono pagare l’iscrizione al nido, il bollo auto, ma anche ricevere una notifica quando sta per scadere la carta d’identità.

Inoltre, tramite l’app IO si poteva richiedere il bonus vacanze fino al 31 dicembre 2020 (il cui utilizzo è stato prorogato dal decreto Milleproroghe fino al 31 dicembre 2021). Non solo: l’app serve anche per il bonus bancomat, che fa parte del piano Italia Cashless.

L’app IO ha un’ambizione non indifferente: quella di promuovere una nuova generazione di Servizi Pubblici, progettati insieme ai cittadini a partire dai loro bisogni.

Vediamo come funziona l’app IO e quali sono i servizi che offre.

IO, arriva l’app della Pubblica Amministrazione: come funziona e quali sono i servizi

L’app IO è di base un promemoria di scadenze, che permette di gestire gli avvisi, pagare i conti come il bollo auto, la mensa scolastica, le multe o la Tari, la tassa sui rifiuti, attraverso il servizio PagoPA.

Si possono anche ricevere notifiche in casi particolari, come le allerte dalla Protezione Civile.

L’app funziona anche come archivio di dati personali, come quelli catastali o anagrafici, e infine come canale di comunicazione con gli enti che attraverso IO possono confermare appuntamenti, formulare iscrizioni ad asili nido o centri estivi e notificare il passaggio all’interno di una zona ZTL.

Il lancio pubblico dell’app, che si può scaricare sia per Android che per Apple, è avvenuto il 18 aprile 2020. Ora serve che sia la Pubblica Amministrazione che gli Enti locali salgano a bordo, vincendo la mentalità restia e puntando alla digitalizzazione e alla semplificazione delle procedure.

I servizi che ad oggi sono disponibili sull’app dipendono quindi anche dalle amministrazioni locali.

App IO, come scaricarla e accedere

Scaricare l’app IO su Android tramite Playstore e iOS (per Apple) è molto semplice.

Basta infatti digitare “IO” o “App IO” oppure “app io servizi pubblici” nel motore di ricerca degli store.

Una volta scaricata, bisogna registrarsi tramite Spid oppure tramite la Carta d’Identità Elettronica. Dopo la prima registrazione, si può accedere più velocemente tramite lo sblocco biometrico (cioè l’impronta digitale oppure riconoscimento del volto).

Il login con CIE per dispositivi iOS è disponibile dal 1° luglio.

Dopo l’accesso l’app si apre con tre menu principali, oltre a quello del profilo:

  • i messaggi (ricevuti, in scadenza, archiviati) provenienti dalle PA e dalla stessa app;
  • i pagamenti, c’è anche la possibilità di pagare qualsiasi avviso cartaceo tramite scansione di QR-Code;
  • l’elenco dei servizi, che si possono filtrare tramite area geografica di interesse.

App IO per richiedere il bonus vacanze

Dal 1° luglio 2020 l’app IO è stata utilizzata dagli utenti interessati al bonus vacanze.

Per fare richiesta del bonus è necessario avere un ISEE valido e non superiore a 40.000 euro.

Entrando nell’app IO nella sezione Pagamenti si potrà aggiungere un nuovo Bonus/Sconto scegliendo “Bonus Vacanze” dalla lista di quelli disponibili. È possibile richiedere il bonus fino al 31 dicembre 2020.

Bonus bancomat con l’app IO

Il bonus bancomat si basa sul meccanismo del cashback: il Governo lo ha attivato in via sperimentale per il mese di dicembre 2020 per ridurre l’uso del contante e, di conseguenza, contrastare l’evasione fiscale.

Tra i vari modi per partecipare al piano Italia Cashless c’è anche l’app IO: nella fase di registrazione si deve abbinare il proprio codice fiscale alle carte di credito, debito o applicazione di pagamento che si intende usare, e indicare l’Iban su cui si vuole ricevere il rimborso.

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