IMU 2021, tutte le esenzioni Covid in vista della scadenza del saldo

Anna Maria D’Andrea

25 Novembre 2021 - 11:57

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IMU 2021, esenzioni Covid in ordine sparso: chi non paga? In vista della scadenza del saldo, facciamo il punto delle ultime novità.

IMU 2021, tutte le esenzioni Covid in vista della scadenza del saldo

IMU 2021, il 16 dicembre è fissata la scadenza del saldo dell’imposta sulla casa. Un appuntamento per il quale appare utile riepilogare le esenzioni Covid previste.

È particolarmente stratificata la normativa che nel 2020 e nel 2021 ha introdotto diverse esenzioni dal versamento dell’IMU per i soggetti colpiti dalle conseguenze economiche del Covid.

Avere un quadro chiaro di chi paga e quali sono le misure emergenziali adottate è quindi fondamentale. Lo è ancora di più considerando che molte delle esenzioni previste sono parziali, e riguardano solo l’acconto e non il saldo da pagare entro il 16 dicembre 2021.

IMU 2021, tutte le esenzioni Covid in vista della scadenza del saldo

Dai titolari di partita IVA beneficiari del contributo a fondo perduto del decreto Sostegni, fino ai proprietari di immobili interessati dal blocco degli sfratti, l’IMU 2021 sarà in versione light per molti contribuenti.

È l’effetto delle esenzioni Covid introdotte al fine di mitigare, seppur in parte, gli effetti negativi della crisi sanitaria.

In vista della scadenza del 16 dicembre 2021 e dei calcoli di fine anno, da effettuare mediante le nuove aliquote pubblicate dai comuni, occorre quindi prestare particolare attenzione alle cancellazioni totali o parziali riconosciute.

IMU 2021, esenzione Covid totale per gli immobili D\3

Bisogna andare a ritroso per avere un quadro chiaro di chi non paga, partendo dalle misure introdotte con il decreto legge n. 104/2020.

L’articolo 78 prevede, sia per il 2021 che per il 2022, l’esonero totale dal versamento IMU per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3, destinati a spettacoli cinematografici, teatri, sale per concerti e spettacoli.

L’esenzione Covid spetta però solo se il proprietario dell’immobile è il gestore dell’attività ivi esercitata.

IMU 2021, esenzioni Covid della Legge di Bilancio

Ulteriori misure di esenzione sono state introdotte Legge di Bilancio 2021, che è intervenuta in più punti per quel che riguarda l’IMU, non solo in relazione all’emergenza Covid.

Si ricorda in primo luogo che per il 2021 è stata disposta un’esenzione IMU parziale, relativa esclusivamente all’acconto del 16 giugno, per i seguenti immobili:

  • stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, stabilimenti termali;
  • alberghi, pensioni e relative pertinenze, agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, purché i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività esercitate;
  • immobili in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • discoteche, sale da ballo, nightclub e simili, a condizione che i soggetti passivi siano anche gestori delle attività esercitate.

IMU 2021, esenzione per pensionati esteri e eventi sismici

Si ricorda inoltre che a partire dall’anno in corso è riconosciuta un’esenzione parziale dell’imposta dovuta dai pensionati residenti all’estero.

Si tratta in realtà della riduzione a metà dell’importo dovuto, misura che si applica ai soggetti non residenti, titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale:

  • sull’unica unità immobiliare posseduta in Italia;
  • non locata o data in comodato d’uso.

L’esenzione IMU è stata inoltre estesa anche in relazione ai territori interessati da eventi sismici. In particolare, non si paga sia l’acconto che il saldo in scadenza il 16 dicembre 2021;

  • nei comuni di Lombardia e Veneto interessati dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggio 2012;
  • nei comuni dell’Emilia-Romagna interessati dalla proroga dello stato d’emergenza, fino alla definitiva ricostruzione e agibilità;
  • i fabbricati distrutti o oggetto di ordinanze di sgombero situati in zone del Centro Italia colpite dagli eventi verificatisi dal 24 agosto 2016. L’esonero spetta fino alla ricostruzione o agibilità, e in ogni caso fino a fine anno.

IMU 2021, esenzione Covid per i beneficiari del fondo perduto del DL Sostegni

Uno degli ultimi provvedimenti intervenuti in materia di IMU, estendendo l’ambito applicativo delle esenzioni Covid, è il decreto Sostegni n. 41/2021.

La prima misura è stata prevista per i soggetti destinatari del contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 1 dello stesso decreto.

In favore dei titolari di partita IVA beneficiari dell’aiuto economico è riconosciuta l’esenzione dal versamento dell’acconto IMU di giugno, ma non del saldo.

L’esonero è quindi parziale e non interessa l’importo dovuto entro la scadenza del 16 dicembre 2021, e anche in questo caso si applica solo per gli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.

IMU 2021, esenzione totale per il blocco degli sfratti

Ultima delle esenzioni Covid da considerare è quella legata al blocco degli sfratti, introdotta in sede di conversione del decreto Sostegni bis n. 73/2021.

Per l’anno 2021 non pagano l’IMU i proprietari (persone fisiche) di immobili in affitto e che abbiano ottenuto una convalida di sfratto per morosità.

Nel dettaglio, sono esonerati dal pagamento dell’IMU i proprietari di immobili abitativi in caso di convalida di sfratto per morosità dopo il 28 febbraio 2020 e in relazione a esecuzioni sospese:

  • fino al 30 settembre 2021 per i provvedimenti di rilascio adottati dal 28 febbraio 2020 al 30 settembre 2021;
  • fino al 31 dicembre 2021, per i provvedimenti di rilascio adottati dal 1° ottobre 2020 al 30 giugno 2021.

L’esonero IMU sugli immobili interessati dal blocco degli sfratti, introdotto dopo la scadenza del 16 giugno 2021, si affianca alla possibilità di fare domanda di rimborso della prima rata versata.

La richiesta dovrà essere presentata al proprio Comune, e sarà necessario inoltre inviare la dichiarazione IMU.

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