I grafici del Forex: linea, barre o candele?

Quali sono i grafici del Forex? Vediamo insieme le varie tipologie di grafico, come si costruiscono e in che modo si leggono.

I grafici del Forex: linea, barre o candele?

I grafici sono il cuore di ogni piattaforma di trading online che si rispetti. La sezione che deve essere costruita in modo più accurato è infatti quella dedicata ai grafici. L’analisi di questi contenuti è infatti il principale strumento per capire il mercato del Forex o gli altri mercati azionari.

Il grafico è difatti lo strumento base dell’analisi tecnica, l’unico strumento in grado di mostrare in un colpo d’occhio l’unico tipo di dato che abbia davvero un senso nel trading: il prezzo.

In questa tipologie di strumento viene infatti riportato l’andamento del prezzo di uno strumento o valuta. In questo modo si possono scorgere figure di continuazione o inversione e capire l’andamento futuro del mercato.

Nello specifico i grafici contengono informazioni sul prezzo corrente e sullo storico dei prezzi che lo hanno generato. Diversi tipi di grafico possono dare informazioni più o meno complete sul trend che sta avvenendo sul mercato in quel momento.

Vediamo adesso le varie tipologie di grafico forex, come vengono analizzate e qual è la loro importanza.

Grafici forex: le tipologie

I trader che utilizzano l’analisi tecnica per comprendere i movimenti del mercato scelgono il tipo di grafico più idoneo alle loro esigenze. Questi strumenti possono anche essere combinati insieme e offrire dei dati incrociati, che possono essere più esaustivi per l’investitore.

In base al tipo di informazione che vogliamo visualizzare, possiamo distinguere sostanzialmente tre tipi di grafici per il Forex:

  • Grafico a Linea;
  • Grafico a Barre;
  • Grafico a Candele;

Di seguito vedremo le caratteristiche di base di ogni tipologia di grafico e ne analizzeremo gli utilizzi nel mercato del forex.

Grafico a linea: come funziona e a cosa serve

Il grafico a linea è il più semplice di tutti rappresentando una linea che congiunge i prezzi di chiusura di una determinata coppia di valute per il timeframe impostato.

Il grafico a linea ci consente di monitorare l’andamento generale dei prezzi, ma non fornisce alcuna indicazione visiva riguardo ai punti di minimo e di massimo raggiunti, ad esempio. Per questo è considerato uno strumento utile per un’informazione veloce, ma poco utile ai fini dell’analisi tecnica.

Sarà quindi una tipologia di grafico molto utile per le prime analisi che verranno svolte, ma non uno strumento esaustivo. Dovrete quindi unire l’utilizzo di questa tipologia con una delle altre disponibili.

Grafico a barre: come funziona e a cosa serve

Il grafico a barre riprende, estendendolo, il concetto del grafico a linea cui tuttavia aggiunge diverse informazioni rilevanti sui prezzi.

Il grafico a barre infatti si compone di una serie di barre che mostrano contemporaneamente:

  • prezzo di apertura;
  • prezzo di chiusura;
  • minimo ed massimo raggiunti.

Questa tipologia di grafico, come potete giudicare anche voi, riporta molte più informazioni sul mercato e ci aiuta a capire l’andamento dei prezzi.

Per ogni linea che compone il grafico, il prezzo di apertura e quello di chiusura è rappresentato rispettivamente dalle barrette orizzontali a sinistra e destra, mentre il punto più basso e quello più alto della barra indicano rispettivamente il minimo ed il massimo.

Grafico a candele: come funziona e a cosa serve

Il grafico a candele è simile al grafico a barre per le informazioni che veicola, ma differisce dal secondo per l’aspetto grafico che assume. La differenza principale si riferisce alla formazione di una barra verticale che illustra la differenza di prezzo tra l’apertura e la chiusura.

I grafici a candela fanno ampio uso dei colori per rendere più intuitive le informazioni veicolate. I colori più usati sono il verde ed il rosso, che in alternativa vengono sostituiti da blu e rosso o anche dalla combinazione di bianco e nero.

In generale, quando il prezzo di apertura di una coppia valutaria è inferiore al prezzo di chiusura, la candela sarà verde; al contrario, quando il prezzo di chiusura è inferiore a quello di apertura, la candela sarà rossa.

Ogni candela è costituita dal corpo e da due ombre (non necessariamente presenti) che indicano rispettivamente il minimo ed il massimo raggiunto nel periodo che la candela rappresenta.

Questo è senza dubbio uno dei grafici maggiormente usati dai trader, dal momento che le informazioni da esso veicolate sono molto esaustive.

Per conoscere bene questo strumento vi consigliamo di leggere Grafici Candlestick o Candele Giapponesi: come leggerli e analizzarli

Tipi di grafici forex: qual è il migliore?

I grafici sono lo strumento principale dell’analisi tecnica. È importante sapere e capire quale tipo di informazione può veicolare ognuno per scegliere di volta in volta quello più adatto alle nostre esigenze.

Come per la maggior parte degli strumenti finanziari non è però possibile stabilire quale sia meglio di un altro. Ogni trader ha una sua differente strategia e un modo diverso di analizzare il mercato.
La tipologia di grafico verrà scelta in base al proprio piano di trading e agli obiettivi che si hanno.

Le finalità di ogni tipologia di grafico sono infatti differenti, dal momento che per un’analisi veloce è consigliabile il grafico a linee, ma per un quadro dettagliato si dovrà usare quello a candele.
Sarà poi il trader a scegliere di volta in volta quale strategia applicare e quale strumento adottare.

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