I 10 lavori più pagati al mondo

Quali sono i lavori più pagati al mondo? Proviamo a stilare una classifica: alcuni mestieri sono di facile intuizione, altri possono sorprendere

I 10 lavori più pagati al mondo

Quali sono i lavori più pagati al mondo? Una domanda che si sarà fatto spesso chi non ha il coraggio, la voglia o la fortuna di mettere su una propria attività e preferisce assicurarsi uno stipendio mensile come dipendente o al massimo esercitare come libero professionista, senza le ansie e i rischi degli imprenditori (ma neppure i possibili guadagni a cifre esorbitanti).

Proviamo a stilare una classifica, allora, tenendo conto che potrebbe esserci una differenza a seconda dei Paesi di riferimento e dei dati che si prendono in considerazione, spesso discrepanti a seconda della società che li fornisce.

Escludiamo i cosiddetti “quadri”: per un dirigente d’azienda, un consigliere d’amministrazione, un amministratore delegato (Ceo in inglese), il direttore di una testata giornalistica, il marketing manager, il direttore del personale o il responsabile dell’ufficio acquisti è ancora più complicato individuare una media, perché quasi sempre hanno contratti individuali concordati di volta in volta a seconda della propria esperienza oltre che naturalmente in base alle dimensioni dell’impresa dove esercitano.

Ma soprattutto sono posizioni apicali, alle quali si arriva generalmente dopo aver cominciato la propria carriera ad un livello più basso. Ecco, dunque, quali sono i dieci lavori più pagati al mondo.

I 10 lavori più pagati al mondo

10° posto – L’ingegnere aerospaziale

In Italia un ingegnere aerospaziale guadagna ben oltre la media nazionale, circa 2.500 euro al mese, negli Stati Uniti si arriva anche a cifre stellari da 50 mila al mese, ma in casi rari. In media si arriva a circa 75 mila euro annui per progettare aerei, elicotteri, satelliti, navicelle e veicoli spaziali. Tutt’altro che semplice. E tra gli ingegneri l’aerospaziale batte le altre categorie, dall’elettronico all’informatico.

9° posto – Il controllore di volo

Sarà meno affascinante dell’ingegnere aerospaziale, e di sicuro anche del pilota, che troveremo tra poco, ma di sicuro il controllore di volo è una professione molto complicata che merita una retribuzione media di 79 mila euro lordi in Italia e nel mondo. Del resto ha una responsabilità enorme: dirigere e controllare il traffico aereo.

8° posto – Il saldatore subacqueo

Difficilmente sentirete qualcuno dire di voler diventare un saldatore subacqueo, eppure è uno dei dieci lavori più pagati al mondo con uno stipendio netto mensile che oscilla tra i 2.500 e i 3.000 mila euro al mese in Italia e una media globale di 82 mila euro. Cosa fa? Semplice: salda metalli sott’acqua.

7° posto – Il software developer

Qui il calcolo si fa duro, con una possibile media mondiale di 85 mila euro. Un senior può arrivare a 300 mila euro annui, ma si tratta di una posizione apicale al vertice della carriera. In Italia il lavoro di sviluppatore non è retribuito così tanto e si guadagna più o meno tra i 35 e i 40 mila euro, mentre negli Stati Uniti, dove la richiesta è altissima, si arriva fino a 130 mila. A differenza del programmatore, un developer realizza e codifica soluzioni ICT scrivendo le specifiche di prodotti conformemente ai requisiti del cliente.

6° posto – Il pilota di aerei

In termini di fascino, soprattutto verso i bambini, supera di sicuro notai e professori universitari che vedremo nei paragrafi successivi. In tanti, del resto sognano di volare per tutta la vita e con un guadagno medio di circa 88 mila euro (che in Italia diventano 74 mila) di sicuro la voglia non passa.

5° posto – Il professore universitario

Gli insegnanti, soprattutto in Italia, sono mal retribuiti, ma per i professori universitari il discorso è completamente diverso. La media è di circa 90 mila euro annui, ovviamente sempre al lordo delle imposte. Certo, arrivare ad avere una cattedra negli atenei non è semplice e bisogna passare attraverso vari step, sicuramente meno retribuiti. Ma alla fine la soddisfazione, anche economica, è enorme.

4° posto – Il Cloud architect

Prima di capire quanto guadagna, bisognerebbe sapere cosa fa. Ovviamente non progetta nuvole. Volete una definizione? Progettare e gestisce architetture cloud, cioè ambienti IT che estraggono, raggruppano e condividono risorse scalabili attraverso una rete e che siano flessibili e sempre adattabili alle esigenze di business dell’azienda. Sembra complicato, in effetti la figura è molto richiesta, soprattutto negli Stati Uniti, e in media arriva a guadagnare 100 mila euro all’anno.

3° posto - Il notaio

La stima è approssimativa, perché in realtà, lo stipendio di un notaio oscilla tra i 50.000 e i 300.000 euro annui e dipende dal numero di clienti, trattandosi di liberi professionisti: escludendo i casi limite, si raggiungono i 100.000 euro. La differenza, rispetto agli avvocati, è che ce ne sono molto meno e nessuno realizza servizi no-profit. Per accedere alla professione occorre superare un concorso pubblico, la funzione è dare validità giuridica e probatoria a determinati atti.

2° posto - Il broker

La media mondiale di un mestiere che ha sempre suscitato il fascino dei giovani più “intraprendenti” si aggira intorno ai 115 mila euro annui. Il broker è generalmente un libero professionista, ma può anche lavorare per una banca di investimenti. La sua funzione è vendere o acquistare asset per conto terzi, individuando lo strumento finanziario più idoneo per il cliente. Se prima fisicamente svolgeva la propria attività soprattutto in borsa, adesso è più facile trovarlo in ufficio, dietro un computer. Chi diventa broker? Bisogna iscriversi all’albo, una laurea in economia o matematica non è necessaria ma aiuta, ancora meglio un master in Business Administration.

1° posto - Il medico

Nelle classifiche più recenti stilate negli Stati Uniti d’America in base a dati ufficiali, nelle prime dieci posizioni ci sono nove specializzazioni mediche passando dai 267 mila dollari annui di un anestesista ai 175 mila del dentista. In media un chirurgo guadagna circa 118 mila euro all’anno secondo alcune stime, poi è chiaro che la retribuzione non è identica in tutto il mondo: in Italia la media dei redditi dichiarati dai medici è pari a 66 mila euro.

Argomenti:

Lavoro

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