Guadagnare con Airbnb in modo semplice e veloce: la guida completa

Come guadagnare con Airbnb? Tutte le risposte e tutte ciò che serve sapere sull’affitto di case per vacanze e brevi soggiorni. La guida completa.

Guadagnare con Airbnb in modo semplice e veloce: la guida completa

Guadagnare con Airbnb è l’obiettivo di chi mette a disposizione la propria casa per un affitto di breve durata e per chi, prenotando l’alloggio, riesce a risparmiare sul budget per le proprie vacanze.
Ma come guadagnare con Airbnb? Il guadagno è sicuro o conviene affittare in modo “classico”? Quali sono i consigli migliori per fare soldi in modo sicuro con Airbnb?

Tutte le risposte di seguito nella guida completa su come guadagnare con Airbnb.

Airbnb è una realtà sempre più affermata su Internet che permette a chiunque di prenotare o affittare una casa, appartamento o stanza e guadagnare, una delle tante idee per guadagnare soldi grazie ad internet.

Per chi possiede una seconda casa o una stanza in più è possibile guadagnare in modo sicuro, rapido e redditizio tramite Airbnb, un portale dove gli annunci di case sparse per il mondo vengono messi a disposizione per tutti gli utenti tramite una semplice iscrizione gratuita.

I motivi per affittare la propria casa su Airbnb e guadagnare o per prenotare un viaggio e risparmiare sono molti: Airbnb permette di guadagnare delle entrate extra mensili ai locatori (che vengono chiamati host), i pagamenti vengono erogati con puntualità e velocità, sia chi mette in affitto una cosa sia chi la prenota sono guidati in tutti i passaggi da Airbnb, che allo stesso tempo ne cura la sicurezza e l’affidabilità.

In questa guida vedremo tutto ciò che c’è da sapere su come guadagnare grazie ad Airbnb: da cos’è a come funziona, da come inserire un annuncio a quali sono le commissioni, da come regolarsi con la tassazione a tutti i vantaggi e gli svantaggi.

Cos’è Airbnb

Airbnb è un sito internet che connette le persone che vogliono affittare la propria casa con chi vuole prenotare un alloggio per le vacanze.
L’utente che utilizza Airbnb può essere un “ospite” un “host”: gli host inseriscono un annuncio della casa che vogliono mettere in affitto, un appartamento o solo una stanza, mentre gli ospiti possono prenotare il loro alloggio in 192 Paesi diversi sparsi per il mondo.

Airbnb è così apprezzato dagli utenti in tutto il mondo grazie all’aver unito l’esigenza dei viaggiatori di risparmiare e la necessità di molte persone di ricevere delle entrate extra oltre il proprio stipendio.
Molte persone si trovano a chiedersi come funziona Airbnb, come riuscire a guadagnare, come inserire un annuncio per l’affitto di una casa, i pro e i contro del nuovo modo di fare i soldi con Airbnb.

Come guadagnare con Airbnb

Grazie all’iscrizione gratuita sul sito internet di Airbnb si ha la possibilità sia di inserire un annuncio per l’affitto di una casa, un appartamento o una stanza per le vacanze, sia di prenotare un alloggio per la nostra vacanza in Italia o in giro per il mondo.

La scelta dell’alloggio da parte dell’ospiti, la definizione delle tariffe e della disponibilità da parte dell’host, le date di viaggio, i dettagli, le conversazioni tra ospite ed host e il pagamento sono tutti processi che avvengono direttamente su Airbnb.

Secondo il portale, Airbnb è una “community” dove le persone possono inserire un annuncio, scoprire e prenotare alloggi unici in tutto il mondo.
Gli host di Airbnb inseriscono l’annuncio della proprietà - che può essere una stanza, più stanze, un appartamento, una villa, una barca, un castello… - sul sito di Airbnb.

Inserire un annuncio è gratuito e gli stessi host possono decidere individualmente quanto far pagare a notte, a settimana o al mese.

Ogni annuncio prevede l’inserimento di un titolo, descrizione, fotografie e la creazione di un profilo dell’host dove mostrare alla community di Airbnb chi siamo e cosa amiamo fare.

Siamo già al primo consiglio principale per guadagnare con Airbnb: il nostro annuncio deve essere accattivante, interessante, sincero.

I viaggiatori, ovvero gli ospiti, cercano all’interno del database di Airbnb che comprende tutti gli annunci degli alloggi disponibili a seconda del periodo richiesto. Gli ospiti possono affinare la ricerca inserendo una o più preferenze per:

  • tipologia di alloggio: intera casa, stanza privata, stanza condivisa
  • prezzo, in un range da minimo a massimo
  • grandezza: numero di stanze, di bagni e/o di letti
  • servizi aggiuntivi: wi-fi, tv, cucina, piscina, animali, ecc.
  • lingua parlata dall’host
  • parole chiave, ad esempio “vicino al Colosseo”.

Le recensioni su Airbnb

In aggiunta, si può fare affidamento alle recensioni che gli host e gli ospiti possono lasciarsi dopo essersi conosciuti, alla fine del soggiorno.
Gli ospiti valutano:

  • esperienza complessiva
  • pulizia
  • precisione
  • valore
  • comunicazione
  • arrivo
  • ubicazione

Gli host che ricevono l’80% delle recensioni a 5 stelle saranno nominati da Airbnb «Super Host».

Di seguito esaminiamo tutti i passaggi da intraprendere, come funziona Airbnb, come iscriversi, come prenotare o inserire un annuncio, quali sono le tasse sugli affitti tramite Airbnb e come ottenere il maggior guadagno.

Come iscriversi su Airbnb

Nella pagina «Registrati» accessibile dalla home del sito di Airbnb in alto a destra ci troviamo di fronte alle seguenti modalità di iscrizione:

L’utente può effettuare la registrazione su Airbnb tramite:

  • profilo Facebook
  • profilo Google
  • usando il proprio account di posta elettronica.

Una volta creato il profilo, possiamo aggiungere tutti i dettagli richiesti.
Nota: tutti i campi con a fianco un lucchetto sono informazioni che devono essere inserite obbligatoriamente.

Ora siamo pronti a prenotare il nostro viaggio o ad inserire un annuncio!
Leggi qua sotto per sapere come fare.

Come inserire un annuncio su Airbnb

Una volta effettuata l’iscrizione, è possibile far clic su «Inserisci il tuo annuncio», seguire le istruzioni e compilare ogni campo richiesto.
La prima pagina che ci troveremo a compilare è:

I campi in cui inserire le informazioni richieste, compre primo passo, sono:

  • tipo di alloggio
  • tipo di stanza
  • numero massimo di ospiti
  • città

Subito dopo Airbnb ci farà accedere all’interno della pagina dove potremo inserire tutti i dettagli del nostro annuncio, compresi i contenuti descrittivi che raccontano la nostra casa e cosa i viaggiatori possono aspettarsi da un’esperienza di alloggio nel nostro appartamento.

In questa fase possiamo indicare i prezzi per notte, per settimana e per mese, oltre ad indicare le regole della casa, caricare le foto e descrivere la zona in cui si trova il nostro alloggio.
Possiamo elencare i servizi offerti, gestire la disponibilità sul Calendario e stabilire le modalità di prenotazione (immediata o sotto esame preliminare).

Una volta compilati tutti i campi richiesti e dopo aver confermato la nostra identità a Airbnb potremo pubblicare ufficialmente il nostro annuncio.

Airbnb e tasse: come vengono tassati i guadagni?

Ad oggi, le tasse dovute allo Stato per i guadagni dagli affitti su Airbnb possono essere assimilati come redditi da affitto, il che significa che ciò che riusciamo a guadagnare grazie all’affitto della nostra casa su Airbnb è tassabile come affittassimo una casa secondo contratto.

Il locatore, ovvero l’host, può scegliere se sommare l’importo guadagnato al totale dei propri redditi, pagando le tasse secondo lo scaglione che ne risulta o se optare per il regime di imposta sostitutiva - noto come «cedolare secca» - che ammonta al 21% del reddito annuo.

Lo Stato italiano considera Airbnb come fosse un’agenzia immobiliare, per tanto le commissione che il sito trattiene dai nostri guadagni non sono detraibili.

L’importo che deve essere dichiarato da ogni host in Italia deve comprendere:

  • l’affitto percepito,
  • le spese di pulizia,
  • i costi di servizio di Airbnb.

Le commissioni di Airbnb

Sulla prenotazione effettuata tramite Airbnb viene pagata una commissione sia dal cliente che dall’host.

Commissione ospiti
L’ospite è tenuto a pagare una commissione per coprire i costi del servizio effettuato da Airbnb direttamente alla conferma della prenotazione.
La percentuale non è fissa ma varia a seconda del totale del costo della prenotazione, ma si mantiene spesso in un range tra il 6 e il 12% e viene aggiunta al costo della prenotazione, comprese le spese di pulizia ed altri eventuali costi aggiuntivi richiesti dall’host.

La logica delle commissioni di Airbnb è far pagare meno commissioni a chi spende di più e più commissioni per chi decidere di alloggiare per poche notti e spendere di meno.

Commissione host
La percentuale di commissione che Airbnb trattiene dal pagamento all’host della pronazione avvenuta è fissa ed è pari al 3%, calcolata al netto della commissione di servizio pagata dal viaggiatore ad Airbnb.

Quanto si può guadagnare con Airbnb

Naturalmente tutto dipende dal luogo in cui si trova la casa che vogliamo affittare per brevi soggiorni di vacanza tramite Airbnb.
Se la nostra casa si trova in Salento, in estate genererà più interesse di un appartamento a Torino; una casa in una località sciistica avrà più appeal in inverno rispetto ad una villetta in Sicilia.

Tutto dipende dalla stagionalità e dall’interesse a livello turistico in sé della località dell’immobile con il quale vogliamo guadagnare grazie ad Airbnb.

Ipotizzando l’affitto di un appartamento su Roma tramite Airbnb, in una zona non centrale ma ben collegata con i mezzi pubblici, per un’occupazione mensile di circa il 70/75% e un costo a notte tra i 50 e i 65 euro: il guadagno mensile notale al netto delle commissioni ma al lordo delle tasse potrebbe aggirarsi tra i 1.000 e i 1.250 euro.

Il compenso si alza a dismisura per appartamenti di design nel centro città.

A questi guadagni, tuttavia, vanno scalate le tasse, le spese per la pulizia, la lavanderia, i consumi elettrici, gas, riscaldamento, i prodotti per la pulizia, il consumo in sé dei locali utilizzati e della mobilia presente.
Senza considerare il tempo trascorso nella relazione con i viaggiatori, nell’aiutarli tramite la chat di Airbnb e delle richieste ad ogni ora del giorno e della notte per effetto del fuso orario.

Conviene affittare con Airbnb?

È essenziale riuscire a rispondere a questa domanda prima avventurarsi nel tentativo di guadagnare con Airbnb.
C’è da monitorare quali sono i canoni di affitto mensili attuali nella zona del nostro immobile, calcolare quanto sarebbe il guadagno al netto delle tasse e valutare.

Certo, l’affitto «classico» blocca l’utilizzo della casa affittata secondo le tempistiche stabilite da contratto, ma è anche meno flessibile e burocraticamente più complicato da gestire.

Se si riesce ad ottimizzare l’occupazione mensile e inserire dei giusti prezzi a seconda della stagione e dei prezzi degli altri immobili presenti su Airbnb nelle vicinanze, insieme a delle foto accattivanti, una descrizione dettagliata ed un’estrema disponibilità nei confronti del viaggiatore, guadagnare con Airbnb può essere un ottimo modo non solo per arrotondare lo stipendio, ma per guadagnare direttamente un secondo stipendio.

Guadagnare con Airbnb: pro e contro

Guadagnare con Airbnb può avere dei vantaggi sia per gli ospiti che per gli host. Gli host possono conoscere persone da tutto il mondo e guadagnare contemporaneamente, mentre i viaggiatori possono prenotare un alloggio spesso più economico rispetto alla stanza di un hotel. In più, molte delle case disponibili su Airbnb offrono esperienze davvero fuori dal comune. Gli utenti possono offrire e ricevere servizi personalizzati.

Nonostante Airbnb sia nato per i turisti con un budget limitato, continua ad attrarre una quota crescente dei viaggiatori business, ovvero chi viaggia per lavoro. Questo è dovuto in parte al costo - le aziende possono risparmiare sulle conferenze, gli incontri e i ritiri dei propri dipendenti. Ma l’attrattiva di alloggiare nella casa di qualcun altro va oltre il prezzo.

Ci sono però dei pericoli sia per gli host che per gli ospiti. Il rischio più grande per gli host è che il proprio alloggio venga danneggiato. La gran parte dei soggiorni avviene senza alcun tipo di problema, si sono verificati dei casi in cui alcune case sono state danneggiate e alcuni oggetti rubati.

Airbnb afferma sul proprio sito che è improbabile il verificarsi di problemi e danni alla proprietà ma garantisce un’assicurazione che copre danni fino ad un totale di 800.000€.
Il programma “Garanzia Host” dona un po’ di tranquillità agli host di Airbnb, ma è importante leggere i termini e le condizioni per comprendere appieno i danni che possono essere coperti.

Per gli ospiti una delle preoccupazioni più grandi è che l’alloggio prenotato non corrisponda alla descrizione, o che l’host non riesca a rispondere ai bisogni dell’ospite.

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