Green pass al lavoro, cosa cambia da oggi 10 gennaio

Alessandro Cipolla

10/01/2022

10/01/2022 - 08:48

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Da oggi lunedì 10 gennaio entrano in vigore le nuove misure riguardanti il super green pass: per quanto riguarda il lavoro i cambiamenti al momento interesseranno soprattutto gli spostamenti.

Green pass al lavoro, cosa cambia da oggi 10 gennaio

Lunedì 10 gennaio 2022 può essere considerata una data storica per quanto riguarda il green pass in Italia: come sostenuto da molti analisti, da oggi è in vigore una sorta di semi-lockdown per chi non è ancora vaccinato contro il Covid.

Per quanto riguarda il lavoro quali sono le novità? Non molte, visto che continuerà a bastare il green pass base nei settori sia del pubblico sia del privato che non sono interessati dall’obbligo vaccinale o del certificato verde rafforzato.

Ricordiamo che l’obbligo di vaccinazione per gli over 50, introdotto nell’ultimo decreto licenziato dal Consiglio dei Ministri, è già in vigore ma avrà effetti per poter andare a lavoro soltanto a partire dal prossimo 15 febbraio.

Da quando è stata annunicata la novità dell’obbligo di vaccino per gli over 50, non sono mancate le polemiche anche per l’entità delle multe: oltre alla sanzione da 100 euro una tantum, un lavoratore con più di 50 anni rischia pure una multa che va da 600 a 1.500 euro: in caso di reiterazione dell’infrazione l’importo può essere raddoppiato.

Green pass: cosa cambia dal 10 gennaio

Stando ai dettami del decreto approvato dal Governo lo scorso 30 dicembre, da oggi scatta una sorta di lockdown per i non vaccinati che, sostanzialmente, oltre che passeggiare potranno soltanto andare a lavoro e recarsi nei negozi di prima necessità.

A partire dal 10 gennaio infatti il super green pass sarà necessario per poter accedere anche in alberghi, ristoranti all’aperto, mezzi di trasporto locali, centri congressi, centri termali, impianti di sci, sport di squadra anche all’aperto, musei, sale da gioco, sagre, fiere, aerei, treni, navi, palestre e piscine all’aperto.

Un lavoratore non vaccinato e in possesso del green pass base di conseguenza potrà ancora andare a lavorare con un tampone negativo, se over 50 solo fino al 15 febbraio, ma per spostarsi non gli sarà permesso di usufruire dei mezzi di trasporto pubblici.

Da quando la variante Omicron ha fatto impennare i contagi in Italia, con pure i ricoveri pericolosamente in netto aumento, molto si è parlato di una possibile estensione del super green pass a tutti i lavoratori, per una sorta di obbligo vaccinale camuffato.

Nonostante la posizione favorevole sul tema da parte di Mario Draghi, le resistenze politiche della Lega e di un pezzo del Movimento 5 Stelle alla fine hanno costretto il Governo a “ripiegare” su un obbligo riservato solo agli over 50.

Se la situazione sanitaria dovesse precipitare, a quel punto però non solo l’estensione del super green pass a tutti i lavoratori tornerebbe a essere d’attualità, ma anche l’extrema ratio dell’obbligo vaccinale potrebbe non essere più rimandabile.

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