E’ terminato con un nulla di fatto il meeting di due giorni della Bank of Japan, che non ha annunciato alcuna misura di natura straordinaria per contenere la forte volatilità presente sul mercato azionario di Tokyo e sui titoli di stato domestici. Gli investitori sono stati delusi e l’indice Nikkei ha chiuso la seduta in calo dell’1,45%, dopo che ieri aveva messo a segno una performance del 4,9%. La BoJ ha anche deciso di non estendere i termini sulle operazioni di rifinanziamento low-interest-rate.
La Banca Centrale del Giappone ha comunque confermato la politica moneteria ultra-espansiva, annunciata lo scorso 4 aprile, che finora ha favorito il rally della borsa nipponica, la svalutazione dello yen e il rilancio del pil (+4,1% nel primo trimestre 2013). I tassi di interesse restano invariati nel range tra 0% e 0,1%. Sul forex lo yen ha rialzato la testa dopo le perdite di ieri. Il cross dollaro/yen è sceso fino in area 97,80, mentre il cambio euro/yen è tornato a 130.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti