Germania, via libera al trattamento con anticorpi monoclonali: come funzionano

Martino Grassi

24 Gennaio 2021 - 17:05

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La Germania ha dato il via libera all’uso degli anticorpi monoclonali per il trattamento del coronavirus. Ecco come funzionano.

Germania, via libera al trattamento con anticorpi monoclonali: come funzionano

La Germania sarà il primo Paese europeo a utilizzare gli anticorpi monoclonali come terapia contro il coronavirus, ad annunciarlo è proprio il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn.

Si penso che lo stesso cocktail sperimentale di anticorpi sia stato utilizzato anche dall’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo essere risultato positivo al Covid lo scorso ottobre. Ma come funziona questa terapia?

Germania, via libera all’uso di anticorpi monoclonali

Il governo tedesco ha dato l’ok per l’utilizzo degli anticorpi monoclonali per il trattamento del coronavirus, il ministro della salute ha infatti annunciato che “il governo ha comprato 200 mila dosi per 400 milioni di euro. Ogni dose costerà quindi 2.000 euro, e questo nuovo trattamento sarà messo a disposizione degli ospedali universitari a partire dalle prossime settimane.

Secondo quanto riportato da Jens Spahn la Germania sarà il primo paese Ue" a usarla nella lotta alla pandemia. Il ministro della salute tedesco non ha reso noto il produttore di questo cocktail sperimentale, ma ha confermato che si tratta dello stesso che è stato somministrato a Trump.

Cosa sono e come funzionano gli anticorpi monoclonali

Gli anticorpi monoclonali, chiamati in inglese, Monoclonal Antibodies o MAb, sono un particolare tipo di anticorpi prodotti da un’unica tipologia di cellula immunitaria. Questo tipo di anticorpo viene molto utilizzato sia in ambito diagnostico che terapeutico, e suscitano un grande interesse nella ricerca soprattutto per il suo impiego nella cura del Covid.

Il loro funzionamento è molto simile a quello dei tradizionali anticorpi prodotti in modo naturale dai linfociti b presenti all’interno del nostro organismo. In sostanza sono in grado di riconoscere e legarsi agli agenti patogeni, tra cui anche il coronavirus, che reputano estraneo o pericoloso.

Quello che caratterizza questo tipo di anticorpo è il fatto che vengano prodotti in modo tale da renderli in grado di legarsi in modo altamente specifico e selettivo con un determinato antigene. Questo garantisce una marcata ed efficace risposta immunitaria nei confronti di uno specifico agente patogeno definito come target della terapia.

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