Fusione BPM-B. Popolare: i commenti sul piano industriale di Kepler, Icbpi, Imi e MS

Livio Spadaro

17/05/2016

Ieri i vertici di Banco Popolare e BPM hanno presentato al mercato il piano industriale al 2019. Ecco le reazioni di Icbpi, Kepler Cheuvreux , banca Imi e Morgan Stanley.

Fusione BPM-B. Popolare: i commenti sul piano industriale di Kepler, Icbpi, Imi e MS

Le azioni di Banco Popolare e di BPM registrano un ribasso in questo momento dopo un andamento positivo durato tutta la mattinata, in scia dell’affondo in rosso del Ftse Mib. Nel particolare, il titolo della banca veronese perde il -5,08% mentre quello di BPM il -4,65%.

Ieri è stata una giornata molto importante per i due istituti che nel prossimo autunno si fonderanno per costituire il terzo polo bancario italiano. I vertici delle due banche hanno infatti presentato il piano industriale al 2019 della nuova entità che ha battuto le stime degli analisti in termini di utili.

Gli utili sono infatti stati rivisti al rialzo a €1,1 miliardi mentre gli altri target sono risultati più o meno in linea con il consenso (fatta eccezione della politica di dividendi e CET1 ratio). Ecco cosa pensano del piano presentato ieri gli analisti di Kepler Cheuvreux, Icbpi, banca Imi e Morgan Stanley in base ai rispettivi report pubblicati questa mattina.

Fusione BPM-Banco Popolare: titoli in ribasso in scia alla presentazione del piano

I titoli di Banco Popolare e BPM trattano in ribasso in scia alla presentazione del piano industriale 2019 al mercato effettuata ieri dai vertici delle due banche. I due istituti, se tutto andrà secondo i piani, entro novembre prossimo andranno a formare il terzo polo italiano.

Il piano presentato ieri dai manager di Banco Popolare e BPM ha superato le attese degli analisti in termini di utili mentre il resto degli obiettivi è risultato tutto sommato in linea con il consenso.

Fusione BPM-Banco Popolare: MS taglia i target price sui titoli delle due banche

Morgan Stanley ha rivisto a rialzo il rating su Banco Popolare passandolo da underweight ad equalweight mentre ha abbassato quello su BPM da overweight ad equalweight. Rivisti a ribsso per entrambi i target price che passano da €9 a €6,4 per Banco Popolare e da €1 a €0,65 per BPM.

Gli esperti della casa d’affari americana ritengono che il taglio dei costi annunciato nel piano industriale per la fusione sia insufficiente per coprire il costo dell’equity nel medio termine dopo l’erosione dei ricavi vistasi negli ultimi 2 trimestri.

Gli analisti di Morgan Stanley continuano a ritenere che il consolidamento del settore bancario italiano sia il modo migliore per tagliare i costi e accelerare la pulizia dei bilanci.

Tuttavia, il piano presentato dai manager di Banco Popolare e BPM non ha centrato le attese degli strategist della banca d’affari USA, i quali ritengono che la nuova enetà debba fare di più per raggiungere il target annunciato del Rote al 9% entro il 2019.

Fusione BPM-Banco Popolare: Kepler confortata da adc di Banco Popolare

Questa mattina, gli analisti di Kepler Cheuvreux, Icbpi e banca Imi hanno reso nota la loro view in merito al piano e ai titoli delle rispettive banche.

Kepler Cheuvreux, parlando del piano industriale 2019 di Banco Popolare-BPM, ha evidenziato come il target 2019 sull’utile sia stato più alto delle loro previsioni.

Secondo gli esperti, il prossimo rafforzamento patrimoniale di Banco Popolare (ossia l’aumento di capitale da €1 miliardo che dovrebbe partire a fine mese) è sufficiente per affrontare la qualità dell’attivo e sostenere il peso dell’integrazione con BPM.

Pertanto, gli analisti di Kepler hanno confermato le loro stime ed il rating hold sia sulle azioni di Banco Popolare che su quelle di BPM. Il prezzo obiettivo anche è stato confermato a €5,6 per la banca veronese e a €0,63 per l’istituto milanese.

Fusione BPM-Banco Popolare: Icbpi avverte possibili debolezze sulle azioni Bpop

Gli analisti di Icbpi anche hanno confermato il rating neutral sui titoli delle due banche italiane. Nel particolare, gli esperti si sono soffermati ad analizzare Banco Popolare sul quale titolo hanno confermato il target price di €8,3.

Secondo gli strategist, gli obiettivi presentati nel piano industriale sono allineati al consenso tuttavia gli esperti ritengono che il mercato si aspettasse azioni più incisive per semplificare la struttura del gruppo ed una politica di dividendo più generosa (payout ratio previsto è del 40%).

Gli analisti di Icbpi concludono che un’eventuale debolezza del titolo di Banco Popolare potrà verificarsi in prossimità dell’aumento di capitale, il che rappresenterebbe un’opportunità di acquisto.

Fusione BPM-Banco Popolare: volatilità rimarrà fino adc di Bpop - banca Imi

Banca Imi ha reso noto il suo commento in merito al piano industriale 2019 di Banco Popolare-BPM. L’istituto torinese ha confermato il rating buy sia sul titolo di Banco Popolare che su quello di BPM con prezzo obiettivo rispettivamente di €6,9 e €0,93.

Secondo gli esperti di Imi, i due istituti hanno incrementato l’ammontare del costo delle sinergie del 10% rispetto alla presentazione di marzo 2016 e hanno anche raddoppiato l’ammontare delle sinergie sui ricavi sempre rispetto alla presentazione di marzo.

Il CET1 ratio al 2019 non ha invece superato le attese, proseguono gli analisti, e la volatilità sulle azioni delle due banche potrebbe permanere a livelli elevati finché Banco Popolare non avrà effettuato l’aumento di capitale. Aumento di capitale che gli esperti di banca Imi si aspettano in arrivo per fine maggio-inizi giugno.