Ftse Mib: il trend per i prossimi mesi secondo l’analisi statistica e stagionale

Analizziamo la stagionalità del Ftse Mib e le evidenze statistiche quantitative. Puntare al ribasso in previsione del trend ciclico di breve-medio periodo evidenziato dalla tendenza stagionale del prossimo trimestre?

I dati intraday e in tempo reale del Grafico FTSE MIB sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

FTSE MIB è il principale indice di benchmark dei mercati azionari italiani. Questo indice, che coglie circa l’80% della capitalizzazione di mercato interna, misura la performance di 40 titoli italiani appartenenti a molteplici settori economici, il cui peso sull’indice è ponderato in base alla rispettiva capitalizzazione di mercato.

Uno strumento per investire al rialzo sul Ftse Mib è il ‘Lyxor Ftse Mib Ucits Etf’, un ETF molto liquido e che riproduce fedelmente l’andamento dell’indice. Il suo fratello gemello, per investire invece al ribasso e guadagnare da eventuali discese dell’indice, è il ‘Lyxor FTSE MIB Daily Short’.

Analizziamo la stagionalità del Lyxor Ftse Mib Ucits Etf (che da qui in avanti chiamerò per abbreviare Ftse Mib) e le sue evidenze statistiche quantitative. Puntare al ribasso in previsione del trend ciclico di breve-medio periodo evidenziato dalla tendenza stagionale del prossimo trimestre?

Ftse Mib, le evidenze sulla stagionalità

Il titolo in esame ha registrato dai minimi di Agosto del 2016 un’ottima salita (+43%) ed è tornato nella zona dei massimi raggiunti a Maggio 2015.
La linea rossa nel grafico sotto è la performance del titolo nell’anno corrente, il 2018, in cui il nostro MIB ha raggiunto nella prima settimana di Maggio la performance del +10%, che si è poi ridimensionata nelle ultime settimane (+6%) anche per le incertezze/spaccature politiche che tutti conosciamo molto bene.
La linea blu è invece la stagionalità del titolo, il suo comportamento atteso all’interno dell’anno solare, calcolato utilizzando 17 anni di storico (tutto lo storico disponibile).

Fonte: ForecastCycles

Le evidenze che emergono dal grafico stagionale del Ftse Mib sono molto interessanti. Il prezzo nel 2018 si è correlato molto alla stagionalità e possiamo vedere come abbia predetto nel migliore dei modi la zona temporale della prima settimana di Maggio come zona di massimo dei prezzi.

E che ci si aspetti una discesa abbastanza decisa per tutto il periodo che va dai primi di maggio fino a circa il metà agosto, fascia temporale in cui statisticamente è ragionevole andare a ricercare un punto di ingresso long.

Approfondimento statistico

A sostegno della stagionalità vista sopra, approfondiamo il trimestre estivo con delle evidenze statistiche quantitative.
Il mese di giugno, da un punto di vista di probabilità di rialzo/ribasso mensile del titolo (prezzo di apertura su prezzo di chiusura del mese) è il peggiore dell’anno, con un 28% di percentuale di positività negli ultimi 17 anni.


Fonte: ForecastCycles

Anche le performance medie (grafico sopra) dei mesi di giugno e luglio sono storicamente ribassiste. Abbiamo un movimento medio del titolo del -2,47% a giugno, mentre si sfiora il -2% a luglio (grafico sopra, istogrammi blu).

In particolare una statistica che salta all’occhio è che negli ultimi 5 anni di storia (dal 2013 al 2017, istogrammi azzurri) prendendo in esame il solo mese di giugno, il Ftse Mib ha chiuso questo mese in negativo il 100% delle volte (grafico sotto, istogrammi azzurri), con una performance media del -5%.


Fonte: ForecastCycles

Questi dati evidenziano una tendenza ribassista del Ftse Mib in tutto il periodo estivo e sottolineano che se se comprassimo il titolo ‘Lyxor FTSE MIB Daily Short’ nella zona temporale di Maggio/Giugno e lo rivendessimo in quella di luglio/agosto, ci potremmo aspettare di ottenere un guadagno medio del 5%.
Andiamo ora ad analizzare il mercato da un punto di vista più tecnico, individuare dei possibili punti di ingresso per cercare di cavalcare questa eventuale discesa estiva.

Ftse Mib, l’analisi tecnica

Da un punto di vista tecnico sul nostro indice possiamo individuare una trend line rialzista che parte dai minimi a 16mila punti rotta proprio con il deciso ribasso di queste ultime settimane.

E proprio su un eventuale retest di essa che potremmo andare a cercare e valutare ancora la prosecuzione del trend al ribasso per le prossime settimane.

I piu prudenti potrebbero attendere anche la rottura del supporto in area 21.250 minimi della settimana appena conclusa e del mese di Maggio.

Conclusioni

Non si prospetta da un punto di vista ciclico, statistico e grafico un buon periodo per il nostro indice.
Anche per l’incertezza del nostro governo si è avuto un vero e proprio rally al ribasso che ha azzerato tutti i guadagni che il Ftse Mib aveva fatto con tanta fatica da inizio 2018 oltre che “distruggere” i vari supporti che ha trovato per la sua strada.
Con la conferma di rottura dell’importante trendline rialzista e il cedimento dei minimi di Maggio 2018 potrebbe essere un’estate davvero calda ma con il segno rosso per il nostro listino.

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