Forze Armate: presentato il testo del riordino. Tutte le novità

Simone Micocci

28 Ottobre 2016 - 11:43

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Lo Stato Maggiore della Difesa ha presentato al CO.CE.R. il testo con i principi cardine che caratterizzeranno il riordino dei ruoli. Ecco tutte le novità e le tabelle con i cambiamenti previsti.

Riordino dei ruoli delle Forze Armate: lo scorso 26 ottobre lo Stato Maggiore della Difesa ha presentato il testo del riordino ed oggi siamo in grado di svelarvi tutte le novità principali.

Come avverrà il riordino dei ruoli? Da tempo si sta discutendo sui principi cardine che dovranno caratterizzare il riordino e già nelle scorse settimane i sindacati avevano avuto un incontro con lo Stato Maggiore della Difesa in cui hanno espresso il loro parere sulle varie ipotesi.

Il testo sul riordino, pubblicato in anteprima da ForzeArmate.org, svela i punti principali su cui si baserà il riordino dei ruolo. Di seguito faremo un approfondimento con tutte le novità del riordino dei ruoli per le Forze Armate, analizzando tutti i cambiamenti previsto per le categorie direttive e non.

Forze Armate, testo del riordino: premesse

Come prima cosa nel testo presentato dallo Stato Maggiore della Difesa viene fatta un’importante premessa. Intanto viene ricordato che la legge delega per il riordino deve essere approvata entro il 27 febbraio del 2017 per le Forze di Polizia ed entro il 1° luglio 2017.

Inoltre, il decreto sottolinea che il nuovo modello “professionale” prevede una omogeneizzazione con i ruoli fondamentali delle Forze di Polizia, in base ai principi fondamentali di:

  • armonizzazione per direttivi e dirigenti;
  • equi-ordinazione per le categorie non direttive.

A tal proposito, l’allineamento dei ruoli dovrà avvenire sul piano giuridico, economico e funzionale. Quanto costerà il riordino? Come specificato nel testo del decreto, nella legge delega per il riordino dei ruoli delle Forze Armate potranno essere utilizzati i 119 milioni di euro l’anno stanziati con la Legge Finanziaria del 2014, destinati per il 50% alle Forze di Polizia e per il restante 50% alle Forze Armate.

Inoltre, nel riordino troveranno spazio anche i fondi previsti con la Legge di Stabilità 2017:

  • 500 milioni l’anno per il bonus di 80€ strutturale in busta paga;
  • 250 milioni di euro che si vanno ad aggiungere ai 119 milioni stanziati nel 2004.

Forze Armate, testo del riordino: i ruoli non direttivi

Cominciamo ad analizzare i principi con cui avverrà il riordino, facendo riferimento ai ruoli non direttivi. Nel testo sono stati individuati dei principi cardine non rinunciabili, ecco quali sono:

  • mantenimento livelli organici definiti dalla L 244/2012;
  • mantenimento delle strutture ordinative già rivisitate con i D.L.vi 7/2014 e 91/2016;
  • valorizzazione del principio di equiordinazione;
  • riconoscimento del merito negli avanzamenti.

Quindi è stato confermato che nei prossimi avanzamenti di ruolo verrà data molta importanza al merito, come vi avevamo anticipato in un nostro precedente articolo. Inoltre, nel riordino per i ruoli non direttivi verrà data molta importanza a:

  • sviluppo armonico delle progressioni di carriera attraverso l’introduzione di nuovi gradi;
  • maggiori possibilità di osmosi tra i ruoli;
  • valorizzazione giuridica degli apicali;
  • adeguato riconoscimento economico per tutti.

Ecco una tabella che riassume nel dettaglio i principi e l’iter che caratterizzeranno l’avanzamento per i ruoli non direttivi:

Forze Armate, testo del riordino: novità per Marescialli

Per la promozione al grado di 1° Maresciallo, invece, verrà adottato un sistema di avanzamento “a scelta per terzi”. Inoltre, come potete vedere dal grafico sottostante, per il 1° Maresciallo ci sarà un anticipo della promozione a Luogotenente. Infine, è stata introdotta la qualifica di Primo Luogotenente con adeguato riconoscimento economico.

Forze Armate, testo del riordino: novità per Sergenti

Di seguito trovate una tabella con tutte le novità per i Sergenti. Tra le modifiche più importanti notiamo:

  • riduzione a 5 anni per la promozione a Sergente Maggiore;
  • Riduzione a 5 anni per la promozione a Sergente Capo;
  • introduzione del Sergente Capo “Qualifica Speciale”, con adeguato riconoscimento economico.

Forze Armate, testo del riordino: novità per Volontari in Servizio Permanente

Una delle ipotesi per il riordino riguarda la rimodulazione della carriera dei Graduati con l’anticipo di un anno per il raggiungimento del grado apicale. Inoltre, anche qui è stata introdotta una qualifica speciale con adeguato riconoscimento economico, nel grado di C.le Maggiore Ca.Sc.

Forze Armate, testo del riordino: periodo transitorio

Nel testo del decreto presentato dallo Stato Maggiore della Difesa, viene fatta chiarezza anche sul periodo transitorio che precederà il riordino. Al momento non sono state ancora trovate delle soluzioni ufficiali, ma le ipotesi attualmente in fase di studio riguardano la riduzione delle permanenze attuali per Ufficiali, Sottufficiali e Graduati a quelle in futuro previste dal riordino. Inoltre si cercherà di evitare le penalizzazioni economiche al personale, “salvaguardando chi si trova in talune particolari casistiche”.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories