Formula 1: Verstappen vince il GP di Germania, Vettel secondo, Hamilton 11°

Redazione Motori

28 Luglio 2019 - 19:51

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Ad Hockenheim la pioggia stravolge il Gran Premio di Germania. Tanti incidenti e Safety Car, alla fine Verstappen è primo seguito da Vettel che partiva 20°. Terzo Kvyat.

È la pioggia dominare il Gran Premio di Germania 2019, undicesimo appuntamento della stagione di Formula 1. Dopo una lunga sequenza di incidenti, Safety Car (fisiche e virtuali) e cambi gomme, a vincere è stato Max Verstappen su Red Bull.

Seconda posizione - inaspettata - per Sebastiane Vettel, partito dalla ventesima posizione per i guai al turbocompressore della sua Ferrari che non gli hanno permesso di prendere parte alle qualifiche del sabato. Terza posizione, anche questa inaspettata, per Daniil Kvyat.

Per il russo della Toro Rosso si tratta del secondo podio della carriera, sopo quello del 2006 con la Red Bull. Riirati Leclerc e Bottas, undicesima posizione per il leader del campionato Lewis Hamilton. A fine gara Giovinazzi e Raikkonen penalizzati per la frizione irregolare delle loro Alfa Romeo.

In partenza bene Hamilton, Lecler e Vettel, Male Verstappen

Al scattano bene le Mercedes di Hamilton e Bottas, mentre Versteppen rimane inchiodato. Leclerc balza dalla decima alla sesta posizione, Vettel dalla ventesima alla quattordicesima. Ma già al 3° giro inziano le carambole con Perez ed entra la Safety Car. Girandola di cambi gomme per mettere le intermedie.

Vettel risale fino all’ottava posizione. Al 23° giro l’uscita di Norris decreta la Safety Car virtuale e molti azzardano le gomme slick, ma è prematuro e il Motodrom con i suo cambi di direzione diventa teatro di molti errori. Verstappen fa un 360° ma rimane in pista, Leclerc invece finisce nella ghiaia e rimane lì.

Più fortunato Hamilton, che esce e danneggia l’ala. Ma nel rientro ai box taglia la corsia e si becca 5 secondi di penalità, i meccanici poi non hanno le gomme pronte e impiegano 50 secondi per rimandare l’inglese in pista.

Avanti tra cambi gomme, testacoda e uscite di pista

Il 41° giro vede Verstappern in testa, seguito da Hamilton e Bottas. Nico Hulkenberg si schienta ed è ancora Safety Car: nuova girandola ai box per cambiare le gomme, ma non tutti si fermano.

Il 48° giro rimescola le carte, perché la pista si asciuga e allora tutti dento a mettere le gomme da asciutto. Verstappen rimane primo ma alle sue spalle è bagarre: secondo Stroll, terzo Kvyat, quarto Bottas, quinto Sainz; Vettel è nono, Hamilton dodicesimo, Giovinazzi tredicesimo. Kvyat passa Stroll; Albon supera Gasly per il 7° posto.

Al 52° giro Hamilton va in testacoda e precipita in ultima posizione (ma chiuderà in undicesima), mentre al 55° è Bottas a finire fuori al solito Motodrom, ancora Safety Car e ancora rimescolamento della situazione.

Vettel parte alla rincorsa del podio e passa Sainz al 60° giro, Stroll al 62° e Kvyat al 63° e agguanta la seconda posizione dietro ad un Verstappen ormai tranquillo in prima.

Le verifiche tecnihe post-gara hanno evidenziato irregoalrità nelle firzioni della Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkinen, retrocessi rispettivamente in dodicesima e tredicesima posizione. Di conseguenza Hamilton sale in nona posizione, Kubica in decima (primi punti mondiali per la Williams e Russel chiude 11°.

Questa la classifica del GP F1 di Germania

Questa la classifica finale del Gran Premio di Germania a Hockenheim:

1 Max Verstappen (Red Bull)
2 Sebastian Vettel (Ferrari)

3 Daniil Kvyat (Toro Rosso)
4 Lance Stroll (Racing Point)

5 Carlos Sainz (McLaren)
6 Alexander Albon (Toro Rosso)

7 Roman Grosjean (Haas)
8 Kevin Magnusse (Haas)

9 Lewis Hamilton (Mercedes)
10 Robert Kubica (Williams)

11 George Russell (Williams)
12 Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)

13 Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)

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