Forex, NZD/USD: forti le vendite al dettaglio in Nuova Zelanda, in alto il cambio

Sale il dollaro neozelandese sulle vendite al dettaglio più forti delle aspettative; il dollaro USA continua a soffrire delle vendite al dettaglio deboli degli Stati Uniti.

Il dollaro neozelandese acquista forza contro il dollaro USA giovedì, sostenuto dai forti dati sulle vendite al dettaglio della Nuova Zelanda, con i dati degli Stati Uniti della sessione precedente che continuano a pesare sulla domanda di biglietti verdi.

Il cambio dollaro neozelandese-dollaro statunitense (NZD/USD) ha toccato quota 0,7564 durante la fine della sessione asiatica, il massimo del 6 maggio; la coppia successivamente si è assestata a 0,7555, in aumento dello 0,91%.

La coppia ha trovato supporto a 0,7419, minimo dell’8 maggio e resistenza a 0,7581, massimo del 5 maggio.

L’istituto di statistica della Nuova Zelanda in precedenza ha riferito che le vendite al dettaglio sono aumentate del 2,7% nel primo trimestre, superando le aspettative per un aumento dell’1,5%, dopo un aumento dell’1,7% nell’ultimo trimestre del 2014.

Le vendite al dettaglio versione core, che esclude la vendite delle automobili e presso i distributori di benzina, sono aumentate del 2,9% nel primo trimestre, battendo le attese per una crescita dell’1,5%. La variazione delle vendite al dettaglio dell’ultimo trimestre 2014 è stata rivista per un rialzo del 1,9%, da un precedente 1,5%.

Un ulteriore report di dati ha mostrato che l’indice dell’attività manifatturiera è scivolato a 51,8 il mese scorso, dal 54.6 di marzo, dato rivisto al rialzo da una lettura precedente di 54,5.

Nel frattempo, il dollaro USA rimane sotto pressione dopo che il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha riferito mercoledì che le vendite al dettaglio sono rimaste invariate, rispetto alle aspettative per un aumento dello 0,2%.

Le vendite al dettaglio versione core, che escludono le vendite di automobili, sono aumentate solo dello 0,1%, mancando le previsioni per una crescita dello 0,5%.

I dati hanno alimentato le aspettative che la Federal Reserve possa ritardare a rialzare tassi di interesse agli ultimi mesi dell’anno, dopo che la recente serie di dati ha mostrato che l’economia statunitense è cresciuta solo dello 0,2% nel primo trimestre.

Il kiwi (dollaro neozelandese) è salito contro l’euro, con EUR/NZD in calo dello 0,39% a 1,5110.

Nel corso della giornata, gli Stati Uniti pubblicheranno rapporti sui prezzi alla produzione e le richieste di sussidio di disoccupazione.

Per gli Stati Uniti, nella giornata di oggi sono in pubblicazione i prezzi alla produzione e le richieste di sussidi di disoccupazione; dopo due letture sottotono consecutive, ci si attende un rialzo.

Segui la pubblicazione sul Calendario Economico di Forexinfo.it alle 14:30 (ora italiana) dei dati degli Stati Uniti:

  • PPI, prezzi di produzione;
  • PPI, prezzi di produzione - versione core;
  • Richieste di sussidi di disoccupazione.

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