Flat tax bocciata nell’audizione sul Def

Per lo Svimez la Flat tax penalizzerebbe soprattutto il sud, di incertezza parlano Confindustria, Cgil, Cisl e Uil

Flat tax bocciata nell'audizione sul Def

La Flat tax, ipotizzata dalla Lega, non sarebbe in grado di

“corrispondere al necessario rilancio della domanda interna”.

È quanto affermato dallo Svimez, in audizione sul Def nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, riunite oggi a Palazzo Madama. Per l’associazione la Flat tax, che rischia di avere una ricaduta territoriale diversa tra il nord e il sud del paese, penalizzerebbe soprattutto il Mezzogiorno, caratterizzato ancora da redditi più bassi.

Def, la Flat tax a svantaggio del sud

Svimez, l’associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, in audizione sul Def boccia la Flat tax. La tassa, cavallo di battaglia della Lega, se anche avesse qualche impatto positivo per il nord Italia, penalizzerebbe il sud dello Stivale. A gravare sui cittadini del Meridione sarebbero gli eventuali aumenti dell’Iva o le riduzioni della spesa pubblica, definiti dall’associazione “insostenibili” per la popolazione.

Di tutt’altro avviso, il ministro Giovanni Tria che si dice favorevole all’aumento dell’Iva: favorirebbe la crescita ed i ceti medio bassi.

A criticare la misura sono stati anche Cgil, Cisl e Uil, che chiedono al Governo una riforma fiscale complessiva e un tavolo che veda la partecipazione di tutte le organizzazioni sindacali. Per la triade sindacale aumenti Iva, anche parziali, avrebbero effetti recessivi sui consumi e sarebbero un incentivo all’evasione e al sommerso.

Inoltre per le tre sigle sindacali, il passaggio da un sistema multi-aliquota a uno con una o due aliquote, non può essere in grado di generare maggiori vantaggi per lavoratori e pensionati rispetto ai redditi più alti.

Per la Uil ciò che serve sono “politiche che rimettano in moto i consumi interni” anche attraverso una riforma fiscale che “diminuisca il carico fiscale su salari e pensioni”. E la Flat tax non è certo la soluzione.

A parlare di incertezza è stata anche Confindustria che, sul Def, chiede maggiore chiarezza. Per gli industriali, il documento non è in grado di spiegare quali misure compensative saranno messe in campo e a proposito di Flat tax nulla dice di come saranno reperite le risorse.

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1 commento

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eleonora ferrari • 2 mesi fa

questo commento è serio . partiamo dal sud . è vero che chi governa sono i clan mafiosi e non dite di no . secondo punto al sud se è vero che gli stipedi sono bassi è anche verissim0 che la vita è meno cara , in genrìere perfino la benzina costa meno . e non di poco . i sindacati parlano a vanvera come confindustria . al sud piace fare nulla ed essere mantenuti tanto chi paga sono i furbi alla rovescia del nord . teniamo presente che al nord ci sono meridionali onesti che lavorano e se voi avete il mal di pancia di ascoltarli vedrete che sono più irritati dei nordisti nativi . tria è un somaro . vuole aumentare l’iva , va bene faremo tutto senza fattura e chi se ne importa . inizi lui a prendere 1000 euro al mese e poi apra la ciabatta . buona giornata . eleonora periti

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