Finanziamenti per acquisto macchinari con la nuova Sabatini: ancora pochi giorni per le domande

Aperta fino all’8 Settembre prossimo la finestra mensile per la presentazione delle domande per i finanziamenti per nuovi macchinari in azienda.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ricorda che è aperta dall’1 all’8 Settembre la finestra mensile per la presentazione delle domande di finanziamento per l’acquisto di nuovi macchinari in azienda. La richiesta di agevolazioni per investimenti in beni strumentali, misura meglio conosciuta come Sabatini bis o Nuova Sabatini (dal nome del relatore), è stata introdotta dall’articolo 2 del Decreto Legge 69/2013 (Decreto del Fare) e riveduta, successivamente, nel Decreto Legge 94/2014 (Decreto Competitività) che ne ha velocizzato l’iter, prevedendo che l’incentivo sia concesso automaticamente, alla presentazione della domanda.

Come ha ricordato il Ministro per lo Sviluppo Economico Federica Guidi, sono state migliaia le imprese che, dal marzo scorso, hanno presentato la richiesta per il prestito agevolato, un segnale questo che, secondo il ministro, manifesta chiaramente la volontà delle imprese italiane di

“ammodernare i processi produttivi e puntare ad una maggiore competitività (…) Il nostro compito è mettere gli imprenditori nella condizione di investire e in questa direzione si muovono tutti gli strumenti di politica industriale che questo Ministero sta mettendo in campo.”

A tal proposito il MISE ha ricorda anche che sono state oltre 6mila le aziende italiane che, da aprile a fine agosto, hanno chiesto prestiti agevolati per un importo pari a 1,8 miliardi. Solo nel mese passato (Agosto 2014) sono pervenute 991 richieste di finanziamento agevolato, pari a 292 milioni di risorse mentre, tra luglio e agosto sono state accolte 1.397 richieste, inoltrate nei mesi di aprile e maggio 2014.

La nuova Sabatini prevede la concessione di un prestito agevolato a tutte quelle piccole e medie imprese intenzionate ad acquistare nuovi macchinari e attrezzature, come anche a rinnovare i propri impianti e a implementare beni strumentali quali software, hardware, nuove tecnologie e servizi ICT, necessari alla produzione di beni e servizi. La norma consente anche di accedere a un contributo economico che copre parte degli interessi sui finanziamenti contratti e a un fondo di Garanzia che consente di coprire fino all’80% dell’ammontare del finanziamento richiesto.

Le domande per i finanziamenti il cui importo può variare dai 20.000 ai 2 milioni di euro, vanno presentate, con apposito modello del Mise, trasmesso in formato elettronico, alla banca a cui si richiede il finanziamento che, nella prima settimana di ogni mese, trasmettono poi le richieste al Ministero per verificare la disponibilità di copertura da parte della Cassa Depositi e Prestiti.
Dopo che la banca ha deciso di concedere il finanziamento a tasso agevolato, il ministero versa un contributo a parziale copertura degli interessi. L’accesso al fondo di garanzia predisposto appositamente da Cassa Depositi e Prestiti è stato reso automatico dal DL Competitività che prevede la concessione automatica della garanzia, nel momento in cui la banca inoltra la domanda di finanziamento.

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