Farmaci in casa, l’errore che tutti fanno (specialmente in estate)

Elisa Corpolongo

17/06/2021

17/06/2021 - 22:44

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È l’AIFA a ricordare l’errore che tutti fanno nella corretta conservazione di farmaci in casa. Vediamo di cosa si tratta e come evitarlo.

Farmaci in casa, l'errore che tutti fanno (specialmente in estate)

Tutti sono soliti tenere qualche farmaco in casa a disposizione per ogni evenienza, ma solo poche persone stanno veramente attente alla loro corretta conservazione.

Conservare bene i farmaci, però, può evitare che si danneggino nel tempo e, soprattutto, può prevenire che un eventuale alterazione nella composizione del farmaco in questione possa inficiare le sue proprietà originarie e curative sull’essere umano.

Bisogna, dunque, fare molta attenzione; ma c’è un errore che tutti fanno, in particolare d’estate. Vediamo qual è e, soprattutto, come fare per evitarlo.

La conservazione dei farmaci in casa

Oggi si pensa a bere più acqua, a ricordarsi di fare sport e andare a correre quasi ogni giorno, a tenersi tonici e in forma con vitamine, sali minerali e un’alimentazione corretta, ma non si pensa molto spesso alla perfetta conservazione dei farmaci che talora vengono assunti.

Anche se si tratta di un farmaco che non viene assunto quotidianamente ma solo all’occorrenza - come potrebbe essere un antidolorifico per il mal di testa - bisogna ricordarsi che qualunque tipo di medicina va conservata secondo specifiche modalità.

I rischi nel conservare male i farmaci

L’alterazione di queste modalità di conservazione del farmaco può comportare dei rischi e, in particolare, un’alterazione della composizione dello stesso e ciò implica una perdita o modifica di efficacia.

Per di più, alcuni farmaci mal conservati potrebbero risultare negativi più che positivi per l’organismo e addirittura far riscontrare degli effetti collaterali indesiderati e imprevisti.

Ciò significa, quindi, che per una maggiore tutela di chi deve farne ricorso per necessità improvvise, o anche perché segue terapie inerenti patologie di mantenimento o croniche, bisogna fare molta attenzione.

L’errore che tutti fanno (specialmente in estate)

L’errore più comune nel tenere i farmaci in casa è non badare al luogo nel quale questi vengono conservati. Molto spesso, infatti, i medicinali si tengono dove capita: in un cassetto, in cucina, al bagno o sparsi chissà dove.

Specialmente in estate, quando le temperature salgono in modo considerevole, questa disattenzione potrebbe costare molto caro. Infatti, il caldo è uno di quegli elementi che può alterare le proprietà delle medicine, così come lo è anche l’eccessiva umidità.

Dove conservare i farmaci

Esistono dei luoghi migliori di altri per tenere i farmaci ed evitare che si conservino male: a dichiararlo è l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, che ricorda le buone regole per tenere i farmaci in casa.

Innanzitutto, se nel foglietto illustrativo non è specificata alcuna indicazione, i farmaci vanno conservati in un luogo asciutto e fresco che presenti una temperatura inferiore ai 25°. Per quanto concerne le esposizioni a temperature superiori, queste possono avvenire per un massimo di due giorni oppure potrebbe venirne alterata la data di scadenza.

E se il foglietto illustrativo riporta la temperatura?

Nei casi in cui la temperatura adatta alla conservazione è specificatamente riportata sul foglietto illustrativo, non rispettarla potrebbe essere molto dannoso.

Esistono, ad esempio, alcuni farmaci che devono essere conservati in frigo. Pertanto, il trasporto degli stessi in luoghi caldi in estate potrebbe risultare molto nocivo per le proprietà interne.

Nel caso in cui la temperatura sia specificata, quindi, è bene seguirla alla lettera. In caso si ometta tale attenzione, non solo le proprietà potrebbero esserne inficiate, ma si potrebbe compromettere anche la propria salute.

Le precauzioni da prendere in estate

In estate, è preferibile utilizzare farmaci in formulazioni solide per via del fatto che questi sono meno sensibili alle alte temperature rispetto a quelli in formulazione liquida. Ciò vale soprattutto se dobbiamo trasportare spesso il medicinale in borsa sotto il sole.

Per di più, una precauzione da prendere è quella che riguarda il contenitore. Infatti, i farmaci non vanno tolti dalle loro confezioni originali, poiché fuori da esse potrebbero subire in maniera maggiore l’influenza del caldo.

In via aggiuntiva - sembra banale, ma può succedere - evitare di dimenticare la borsa sotto il sole o se si affronta un viaggio in auto, tenerli in un luogo abbastanza fresco.

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# estate
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