Codice tributo 9001 comunicazione Agenzia delle Entrate: cosa fare?

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Codice tributo 9001 comunicazione Agenzia delle Entrate: cosa fare?

Codice tributo 9001 comunicazione Agenzia delle Entrate: cos’è ed a cosa si riferisce? Ecco la guida con tutte le istruzioni e cosa fare in questi casi.

Codice tributo 9001 con comunicazione con lettera Agenzia delle Entrate: cosa fare?

Hai ricevuto una lettera dell’Agenzia delle Entrate con codice tributo 9001 in cui ti si chiede una somma da versare? Vuoi conoscere l’esatto riferimento del codice tributo 9001 e come procedere per verificare se gli importi indicati sono dovuti ovvero come contestarli?

In questo articolo proviamo a dare una risposta a tutte queste domande, analizzando cos’è il codice tributo 9001 e cosa occorre fare quando si riceve una lettera dell’Agenzia delle Entrate contenente la relativa comunicazione di irregolarità.

Ecco la guida completa al codice tributo 9001 con tutte le istruzioni.

F24, codice tributo 9001: cos’è e a cosa si riferisce?

Cos’è e a cosa si riferisce il codice tributo 9001 che viene indicato nel modello F24 che troviamo all’interno delle comunicazioni di irregolarità dell’Agenzia delle Entrate?
Il codice tributo 9001 si riferisce ai debiti fiscali derivanti dal controllo automatico effettuato dall’Agenzia delle Entrate ai sensi degli articoli 36 bis e 54 bis del d.p.r. 600/1973 (decreto Accertamento).
Si tratta, nella maggior parte dei casi, di errori dovuti all’indicazione di detrazioni fiscali superiori rispetto a quelle a cui si avrebbe effettivamente diritto.
Tuttavia, la comunicazione di irregolarità relativa al codice tributo 9001 non è una forma di accertamento ma una sorta di attività preliminare.
Di conseguenza, avverso al comunicazione di irregolarità relativa al codice tributo 9001 non è ammesso ricorso ma esistono diverse modalità per dimostrare le (eventuali) ragioni a favore del contribuente, ricorrendo quindi all’istituto dell’autotutela.

F24, comunicazione di irregolarità codice tributo 9001: come fare?

Ho ricevuto una comunicazione di irregolarità con codice tributo 9001 e non so come fare? Innanzitutto calma e sangue freddo.
Se il contribuente è convinto della bontà del proprio comportamento deve contattare l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate che ha emesso la comunicazione di irregolarità (si tratta dell’ufficio di riferimento rispetto alla residenza del contribuente); in ogni caso si consideri che la comunicazione di irregolarità/avviso bonario può essere lavorata da qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

La contestazione all’Agenzia delle Entrate deve essere inoltrate nel termine perentorio di 30 giorni dalla data di ricevimento dell’avviso tramite:

  • richiesta di un appuntamento presso gli uffici preposti tramite i vari contatti online dell’Agenzia delle Entrate oppure telefonicamente;
  • invio di un messaggio tramite posta elettronica certificata alla casella pec dell’ufficio di competenza (che la comunicazione di irregolarità deve obbligatoriamente indicare), sia direttamente che tramite un intermediario abilitato (Caf o commercialista).

La seconda modalità è da preferire in quando più rapida rispetto alle altre.
Due consigli pratici per far valere le proprie ragioni:

  • prima di inoltrare una contestazione, siate certi di esservi muniti di tutta la documentazione utile a dimostrare le ragioni in vostro favore;
  • nell’oggetto della pec o dell’istanza di autotutela indicate sempre in ordine tassativo: tipo di dichiarazione fiscale contestata e relativo anno - comunicazione di irregolarità ricevuta con numero e data.

Nel caso in cui, invece, si è coscienti che l’Agenzia delle Entrate abbia ragione, allora diventa importante pagare il prima possibile, alla luce della riduzione delle sanzioni ad un terzo in caso di pagamento entro i 30 giorni.
In questo caso, si può anche fruire della rateazione del debito, purché la prima rata sia pagata entro i 30 giorni dal ricevimento dell’avviso bonario; le rate successive andranno pagate entro la fine di ogni trimestre successivo e dovranno riportare anche gli interessi di dilazione (codice tributo 9002).

Avviso bonario con codice tributo 9001: modalità di compilazione modello F24

Nel caso in cui l’avviso bonario inviato dall’Agenzia delle Entrate sia corretto occorre quindi pagare quanto dovuto tramite modello F24.
A questo proposito, quali sono le modalità di compilazione del modello F24?
Innanzitutto, occorre sottolineare che l’unica modalità di pagamento del codice tributo 9001 da avviso bonario è proprio il modello F24.

I codici tributo da utilizzare nel modello F24 da avviso bonario/comunicazione di irregolarità sono:

  • codice tributo 9001 per il debito fiscale oggetto di contestazione;
  • codice tributo 9002 per gli interessi di dilazione in caso di rateizzazione del debito fiscale.

La colonna modalità di utilizzo può essere contrassegnata dalle seguenti lettere maiuscole:

  • D, indica che l’importo rappresenta un debito con il Fisco;
  • R, indica, al contrario, che l’importo rappresenta un credito con il Fisco;
  • E, indica che il tributo può essere utilizzato sia per il versamento di imposte a debito che per la compensazione di importi a credito;
  • C, indica che il tributo è utilizzabile solo presso il Concessionario della riscossione, competenze in base alla residenza del contribuente.

La colonna Anno di riferimento AAAA deve riportare l’anno in cui il tributo originario andava versato; il codice 0000 significa che non occorre indicare l’anno di riferimento.

La colonna Rateizzazione NNRR, infine, indica la rata oggetto del pagamento ed il numero complessivo di rate.

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