L’indice Pmi manifatturiero dell’eurozona (dato finale) è risultato leggermente superiore alle attese ad aprile a 46,7 punti. La precedente rilevazione era stata di 46,5 punti. Il valore resta comunque ancora ben al di sotto della soglia di 50 punti, considerata spartiacque tra crescita e contrazione economica. In Germania l’indice Pmi manifatturiero si è attestato a 48,1 punti, meglio della precedente rilevazione di 47,9 punti. Il dato è migliore delle stime di consenso, che erano ferme a 47,9 punti.
Sul forex il tasso di cambio euro/dollaro approfitta del dato migliore delle stime per recuperare le perdite di inizio mattinata, che avevano trascinato le quotazioni fino a poco sotto 1,3150. Ora i prezzi sono tornati in area 1,3170 e potrebbero andare ad effettuare il test della resistenza di 1,32 prima della comunicazione dei tassi della Bce. Tra gli economisti si fa sempre più largo l’ipotesi di un taglio di 25 bp a 0,5%.