Esodati, arriva il terzo decreto: ecco il punto della situazione

Valentina Pennacchio

10/03/2013

Esodati, arriva il terzo decreto: ecco il punto della situazione

Al primo decreto relativo a 65mila individui e al secondo su altre 55mila persone, ai aggiunge il terzo decreto per 10.130 esodati, che potranno andare in pensione beneficiando della normativa sul pensionamento precedente alla riforma Fornero, il ministro del Lavoro, che ha definito insieme a Grilli, il ministro dell’Economia, questo terzo atto in favore dei lavoratori svantaggiati. Il decreto è stato inviato a Camera e Senato per l’esame delle commissioni parlamentari. La copertura finanziaria dovrebbe essere di 554 milioni di euro per il 2013-2020.

Il punto della situazione

Con il terzo decreto gli esodati tutelati saranno circa 130mila. In attesa dell’approvazione di quest’ultimo, i primi due decreti sono già operativi da febbraio, quando sono partite le prime lettere dell’Inps, che accerta il diritto al pensionamento con una decorrenza relativa ai singoli casi. Il quadro sembra idilliaco, ma dobbiamo considerare due aspetti importanti.

Il primo è che sono più di 130mila gli individui da tutelare in uno scenario di perdurante crisi economica, a cui il nuovo governo, su cui l’unica certezza è l’ipotesi a pochi giorni dall’inizio ufficiale della legislatura, dovrà far fronte in maniera incisiva. Si stima che da oggi al 2017 siano circa 220-230mila gli esodati da tutelare. Il lavoro è un’emergenza nazionale, è un dato innegabile, tanto che Bersani nei suoi 8 punti per ottenere la fiducia lo ha collocato al primo posto, dove non manca spazio per la tutela degli esodati. In attesa di verificare l’attuazione del programma di Bersani e se sarà effettivamente possibile, a fronte di una maggioranza traballante, soffermiamoci sul secondo punto della situazione.

L’INPS ha reso noto che sono ancora in corso i controlli sui 65mila esodati del primo decreto, ma il ministro Fornero non aveva dichiarato: “entro la fine del mese di febbraio tutti riceveranno la comunicazione finale di accoglimento”? Pare che su i 65mila esodati del primo decreto, solo 25mila abbiano ricevuto la comunicazione. E gli altri? E quelli del secondo decreto? Ciò vuol dire che i tempi per gli esodati del terzo decreto si allungheranno considerevolmente.

Gli esodati del terzo decreto

Chi sono gli esodati del terzo decreto?

  • i lavoratori che hanno firmato un accordo per andare in mobilità entro il 31/12/2011, pur continuando a lavorare fino alla data del 30/09/2012;
  • i lavoratori che entro il 31/12/2011 avevano ottenuto l’autorizzazione al versamento volontario dei contributi funzionali alla pensione.

Il requisito generale resta aver maturato il diritto alla pensione entro la fine del periodo di mobilità e comunque non oltre la data del 31/12/2014.