Equitalia: niente più aggio, arrivano gli oneri di riscossione

Aggio ridotto per chi si affretta a pagare e notifiche via Pec anche per i soggetti non titolari di partita Iva, qualora ne facciano richiesta.

L’aggio della riscossione di Equitalia, sino ad oggi all’8%, sarà più leggero variando in un range dal 3% al 6% in ragione della tempestività del pagamento delle somme iscritte a ruolo nella cartella esattoriale.

Inoltre, la notifica delle cartelle esattoriali sarà effettuata via Pec non sono per imprese e professionisti, ma anche per tutti gli altri contribuenti, non possessori di partita Iva, che ne facciano esplicita richiesta presso l’agente della riscossione.

Queste sono le principali novità che riguardano la riscossione delle somme iscritte a ruolo, contenute nello schema del decreto legislativo sulla riscossione che fa parte della delega fiscale, già approvata dal Consiglio dei Ministri ed adesso in Parlamento, ove si attende il via libera entro il prossimo 25 settembre.

Equitalia: gli oneri di riscossione
Le spese dovute all’agente della riscossione per la gestione, la notifica e gli adempimenti connessi all’iscrizione a ruolo di una somma non saranno più oggetto di remunerazione tramite l’aggio della riscossione, ma al suo posto ci saranno oneri di riscossione ed esecuzione, che prevedono un’applicazione più favorevole per il contribuente.

Sino ad oggi, un contribuente che si vedeva iscrivere a ruolo l’importo di una tassa non pagata, ipotizziamo di €. 100 poteva vedersi applicati aggi sino all’8% della cartella stessa. Con l’approvazione del decreto sulla riscossione la quota di oneri di riscossione a carico del contribuente varierà in questo modo:

  • 3% sulle maggiori imposte iscritte a ruolo, nonché sulle sanzioni e sugli interessi, in caso di pagamento entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale;
  • 6% sulle maggiori imposte iscritte a ruolo, nonché sulle sanzioni e sugli interessi, in caso di pagamento oltre 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale;

Infine, è prevista l’applicazione di oneri di riscossione dell’1% nel caso in cui il contribuente decida di effettuare il pagamento spontaneo di somme che saranno iscritte a ruolo, prima che sia stata effettuata la notifica della cartella di pagamento. Queste novità saranno applicabili agli importi iscritti a ruolo a partire dall’entrata in vigore del decreto. Fino a quel momento Equitalia, continuerà ad emettere ruoli con aggio pari all’8%.

Notifica via Pec delle cartelle esattoriali
La notifica via Pec delle cartelle esattoriali riguarda già imprese e professionisti, che da giugno 2013, sono obbligate ad avere un indirizzo di posta elettronica certificata ove poter ricevere eventuali comunicazioni da parte dell’Agente della riscossione.

Per la notifica via Pec Equitalia sta già utilizzando gli indirizzi consultabili presso il Registro delle Imprese e presso gli ordini o i collegi professionali, per i professionisti. Tuttavia, con l’approvazione del decreto sulla riscossione, anche i contribuenti non titolari di partita, e quindi non obbligati a dotarsi di Pec, potranno decidere di ricevere sul proprio indirizzo di posta elettronica certificata le cartelle di pagamento, risparmiando così gli oneri di notifica (circa €. 9 per ogni cartella di pagamento).

Rateazione automatica per ruoli fino a €. 50.000
In caso di importi iscritti a ruolo fino ad €. 50.000 la rateazione ordinaria fino a 72 rate mensili, non verrà più effettuata discrezionalmente da parte dell’Agente delle riscossione ed a seguito di istanza presentata dal contribuente, ma sarà direttamente allegata alla cartella di pagamento permettendo una più semplice modalità di pagamento per il contribuente, non più costretto a recarsi presso gli uffici per la richiesta di rateizzo.

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