Elezioni regionali Toscana: Bonaccini crede nella vittoria e parla del Mes

Il governatore dell’Emilia Romagna Bonaccini, a Pisa presenta il suo libro ’Come battere le destre’. Invita a votare il candidato Giani e spara su Conte e il M5S per la questione Mes.

Elezioni regionali Toscana: Bonaccini crede nella vittoria e parla del Mes

Il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che alle elezioni della sua regione ha sconfitto con il voto del 26 gennaio 2020, la candidata della Lega appoggiata da tutto il centrodestra, Lucia Bergonzoni, si è recato in Toscana per la presentazione del suo libro avvenuta ieri a Pisa “La destra si può battere”.

Bonaccini a Pisa per battere Salvini

Il centrosinistra ha pensato di poter perdere l’Emilia Romagna, ma grazie a Stefano Bonaccini e all’intervento massiccio anti Salvini del Movimento delle sardine, è riuscito a conservare la roccaforte. La stessa situazione pre elettorale si presenta in Toscana, a 10 giorni dal voto. L’esito delle relative elezioni regionali, secondo tutti i sondaggi elettorali antecedenti il periodo di divieto di diffusione degli stessi, sono concordi nel ritenere che sarà un testa a testa, quello tra il candidato del centrosinistra Eugenio Giani e la principale candidata avversaria alla carica di governatore, la leghista Susanna Ceccardi.

La data e la location scelta da Bonaccini per la presentazione del suo libro, non può essere stata casuale. La rimonta declamata di Ceccardi ha messo paura al centrosinistra e il presidente dell’Emilia Romagna ha capito che c’era bisogno di riempire la piazza e trasmettere all’elettorato toscano che la politica di Eugenio Giani e del centrosinistra è di porre un limite alla sanità privata a favore di quella pubblica, sottolineando come le destre e in particolare Susanna Ceccardi, non volevano i soldi dell’Europa tramite il Recovery Fund e che di conseguenza non si sarebbe potuto intervenire a Pisa come su tutta la Toscana per generare investimenti e nuova occupazione.

Bonaccini dice basta al no del M5S sul Mes

In un Paese che nel corso degli ultimi governi ha subito continuamente i tagli alla sanità pubblica, il Mes, così come concepito in piena emergenza coronavirus, è assolutamente da prendere. Bonaccini lancia una stoccata ai parlamentari del Movimento 5 Stelle che non ne vorrebbero usufruire. Rifiutare un aiuto venuto dall’Europa senza condizioni da 36 miliardi, è un treno da non perdere. Bonaccini insiste sull’importanza del Mes che permetterebbe la costruzione di nuovi ospedali, il miglioramento della sanità territoriale e tanto altro per migliorare la sanità pubblica.

L’invito a un atteggiamento responsabile è anche diretto al Premier Conte, il quale non sembra convinto di voler usufruire del Mes, probabilmente per non schierarsi contro il M5S. Bonaccini provoca i grillini mettendoli in parallelo con Lega e Fratelli d’Italia e sostenendo che quella dei 5 Stelle sembra più una presa di posizione di principio che altro, qualcosa che però, costerebbe caro alle regioni e ancora più ai cittadini.

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