Elezioni: i minori possono entrare in cabina coi genitori?

Claudia Mustillo

30 Settembre 2021 - 12:53

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I figli minori non possono entrare in cabina elettorale insieme ai genitori, neanche se sono molto piccoli. Gli elettori devono essere soli al momento del voto, e non sono previste eccezioni.

Elezioni: i minori possono entrare in cabina coi genitori?

In occasione delle elezioni una domanda che alcuni genitori potrebbero porsi è: posso entrare in cabina elettorale con mio figlio o mia figlia minore?

La risposta è no: anche se i minorenni non possono votare, non è consentito il loro ingresso con genitori o tutori in cabina. Per legge, infatti, gli elettori devono essere soli nella cabina elettorale, e la regola è valida per qualsiasi appuntamento elettorale: amministrative, politiche, regionali e referendum compresi.

Ciò vale anche per il prossimo appuntamento elettorale previsto per il 3 e il 4 ottobre 2021 con le elezioni amministrative, suppletive e regionali.

L’unica eccezione prevista dalla legge in cui i figli possono entrare in cabina elettorale coi genitori si ha in caso di voto assistito per persone disabili. In questo caso è ammesso entrare al seggio con un’altra persona, anche un figlio, ma bisogna essere maggiorenni e muniti di certificato medico per attestare l’incapacità a votare soli, come accade per i ciechi.

Perché i figli minori non possono entrare in cabina elettorale

Sebbene possano sembrare eccessive le norme sulle elezioni sono particolarmente stringenti per tutelare la segretezza e libera scelta degli elettori. Tra queste regole troviamo anche quella che vieta l’ingresso di altre persone, oltre all’elettore, nella cabina. Compresi i figli minori. Ogni elettore deve votare da solo, in autonomia e segretezza.

Se i genitori si recano al seggio elettorale con i figli minori, perché impossibilitati a lasciarli altrove, questi dovranno attendere fuori; qualora entrassero in cabina insieme all’elettore potrebbero alterare la scheda elettorale, rendendola nulla, oppure effettuare azioni che ledono la segretezza del voto, come per esempio dire ad alta voce la scelta del genitore.

Sarà il presidente del seggio elettorale, insieme agli scrutatori e ai rappresentanti di lista, a vigilare sullo svolgimento delle votazioni e quindi in caso richiamare i genitori che vogliono entrare in cabina elettorale insieme ai figli minori.

La legge non prevede eccezioni neanche se il figlio è molto piccolo o disabile, a meno che non sia quest’ultimo maggiorenne a dover votare.

D’altra parte la votazione dura pochi istanti, giusto il tempo di esprimere la preferenza, e i bambini possono attendere i genitori nel seggio sotto la supervisione del presidente e degli altri elettori.

Le regole da seguire in cabina elettorale

Ci sono molte altre regole da seguire in cabina elettorale, oltre all’obbligo di entrare da soli. Per esempio è obbligatorio votare con la matita che viene consegnata al seggio, questo perché la matita copiativa non permette cancellature.

Tra le altre regole in vigore vi è quella di non entrare all’interno della cabina elettorale con telefoni o dispositivi idonei a scattare foto e video, questo perché è illegale scattare la foto alla scheda elettorale con la preferenza. Chi fa la foto al voto commette un reato e può incorrere in sanzioni.

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