Elezioni Piacenza 2022: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

03/12/2021

14/12/2021 - 15:14

condividi

La guida alle elezioni amministrative Piacenza 2022: la possibile data del voto, chi sono i candidati in corsa, la legge elettorale con cui si eleggerà il sindaco e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni Piacenza 2022: data, candidati e sondaggi

Guida alle elezioni amministrative Piacenza 2022 che, a meno di un nuovo slittamento a causa del Covid, si terranno in tarda primavera anche se sulla data al momento regna ancora l’incertezza viste le incognite riguardanti la situazione sanitaria nel nostro Paese.

Aspettando i primi sondaggi ufficiali, in vista di queste elezioni a Piacenza l’unica certezza al momento è rappresentata da Patrizia Barbieri, l’attuale sindaca di centrodestra che salvo sorprese correrà per cercare di ottenere un secondo mandato.

Grandi manovre in corso nel centrosinistra, con il Partito Democratico che starebbe dialogando con Alternativa per Piacenza per delineare una coalizione capace di contendere Palazzo Mercanti al centrodestra.

Resta ancora da capire cosa farà il Movimento 5 Stelle, visto che Azione avrebbe posto una sorta di aut aut al Partito Democratico: nella coalizione che sfiderà Patrizia Barbieri non ci potrà essere spazio per entrambi i partiti.

ELEZIONI PIACENZA 2022: LA GUIDA

Elezioni amministrative Piacenza2022: la data

Nel 2017 le elezioni amministrative a Piacenza si sono tenute domenica 11 giugno. In teoria anche nel 2022 si dovrebbe votare nella tarda primavera, ma per la data tutto dipenderà da quella che sarà la situazione Covid in Italia.

Per esigenze sanitarie dovrebbe essere confermata la doppia giornata di voto (domenica dalle 07.00 alle 23.000 e lunedì dalle 07.00 alle 15.00), mentre appare scontato un eventuale accorpamento con i possibili referendum in programma.

In queste elezioni amministrative si voterà in totale in circa mille Comuni, tra cui anche quattro capoluoghi di regione: Genova, Palermo, Catanzaro e L’Aquila. In Emilia-Romagna l’altro capoluogo di provincia al voto sarà Parma.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Piacenza un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Alle elezioni amministrative a Piacenza del 2017, l’avvocato Patrizia Barbieri con una netta vittoria al ballottaggio (58% del totale dei voti) è riuscita a riportare il centrodestra alla guida della città.

In vista delle elezioni 2022 appare scontata una candidatura bis per la prima cittadina: al suo fianco dovrebbero esserci compatti tutti i partiti, ma la richiesta da parte della sindaca di un forte rinnovamento nelle liste starebbe provocando più di una fibrillazione.

Dopo i tre candidati presentati cinque anni fa, anche nel centrosinistra la parola d’ordine sembrerebbe essere “unità”. A riguardo l’intesa tra il Partito Democratico e Alternativa per Piacenza sarebbe ormai vicina, mentre per quanto riguarda il nome del possibile candidato si parla molto dell’attuale capogruppo dem Stefano Cugini.

Della coalizione di centrosinistra dovrebbe far parte anche Piacenza in Comune, con un possibile allargamento al Movimento 5 Stelle, i pentastellati alle elezioni del 2017 a Piacenza hanno preso il 9%, che però potrebbe portare a una rottura con Azione.

Sostieni Money.it

Informiamo ogni giorno centinaia di migliaia di persone in forma gratuita e finanziando il nostro lavoro solo con le entrate pubblicitarie, senza il sostegno di contributi pubblici.

Il nostro obiettivo è poterti offrire sempre più contenuti, sempre migliori, con un approccio libero e imparziale.

Dipendere dai nostri lettori più di quanto dipendiamo dagli inserzionisti è la migliore garanzia della nostra autonomia, presente e futura.

Sostienici ora

Iscriviti a Money.it