Elezioni Milano 2021: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

7 Maggio 2021 - 16:13

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Il 2021 sarà l’anno delle elezioni amministrative a Milano: la possibile data dopo lo slittamento, chi sono i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi in merito a un voto che vedrà ancora in campo l’attuale sindaco Beppe Sala.

Elezioni Milano 2021: data, candidati e sondaggi

Si inizia a scaldare la corsa verso le elezioni amministrative di Milano che, vista l’emergenza Covid, non si terranno nella tarda primavera del 2021 ma in pieno autunno.

Aspettando di capire quale sarà la data ufficiale, dopo un periodo di incertezza alla fine Beppe Sala ha sciolto ogni dubbio annunciando la sua intenzione di presentarsi di nuovo alle urne, per cercare di ottenere un secondo mandato alla guida di una coalizione di centrosinistra: stando ai sondaggi, è lui il grande favorito.

Deve ancora fare la sua scelta anche il centrodestra, che dopo il passo indietro di Gabriele Albertini deve ancora trovare un candidato capace di mettere d’accordo i tre partiti della coalizione.

Andrà per conto proprio il Movimento 5 Stelle, mentre il consigliere comunale ex pentastellato Simone Sollazzo sarà il candidato della sua lista Milano Concreta.

ELEZIONI MILANO 2021

Elezioni amministrative Milano 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Milano, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.

Queste amministrative si annunciano essere come un appuntamento molto delicato, visto che si voterà anche in città come Torino, Roma, Napoli e Bologna. In Lombardia, sarà invece Varese l’altro comune capoluogo chiamato al voto.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Milano un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 50 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Molti dubbi e poche certezze finora in merito ai candidati che si sfideranno alle prossime elezioni a Milano. Lo scorso 7 dicembre si è comunque sciolto il rebus legato a Beppe Sala.

L’attuale sindaco sarà così di nuovo il candidato del centrosinistra, annunciando che già a gennaio sarà chiara la composizione della sua coalizione che potrebbe essere allargata ai Verdi.

La candidatura bis di Sala rende così impossibile un patto tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, con i pentastellati che andranno per conto proprio mentre il fuoriuscito Simone Sollazzo sarà il candidato di Milano Concreta.

Il centrodestra sembrava aver risolto con la candidatura di Gabriele Albertini, ma il passo indietro dell’ex sindaco ha costretto la coalizione tornare a guardarsi introrno, con il deputato Maurizio Lupi ora in pole.

Ad oggi però ancora nessuna decisione ufficiale è stata presa, con i nomi alternativi che sono quelli del professore alla Bocconi Maurizio Dallocchio, dell’ex prefetto di Milano Alessandro Marangoni, del manager Roberto Rasia Dal Polo e dell’ex deputato Simone Crolla.

La sinistra radicale al primo turno andrà per conto proprio con l’architetto Gabriele Mariani, così come i Socialisti con l’ex assessore Giorgio Goggi. Nei mesi scorsi si è parlato anche di una candidatura di Morgan per la lista Rinascimento di Vittorio Sgarbi.

I sondaggi

L’ultimo sondaggio in ordine di tempo è quello comparso sulle colonne del Corriere della Sera del 21 aprile, realizzato da Ipsos e commissionato da Gianfranco Librandi, parlamentare renziano in campo a sostegno di Beppe Sala

sondaggi milano
Dati Ipsos, fonte Corriere della Sera

L’indagine vedrebbe l’attuale sindaco nettamente in vantaggio se a sfidarlo fosse Maurizio Lupi, mentre con Gabriele Albertini in campo per il centrodestra la distanza si accorcerebbe.

Lo scorso 26 febbraio invece sono stati pubblicati due sondaggi differenti in merito alle elezioni amministrative a Milano. Bidimedia ha così diramato una indagine che vedrebbe Beppe Sala nettamente in testa rispetto a quello che sarà il candidato del centrodestra e quello del Movimento 5 Stelle, al momento ancora non ufficializzati.

sondaggio milano

Il primo cittadino però non riuscirebbe a superare la fatidica soglia del 50% al primo turno, soprattutto a causa della porta chiusa al Movimento 5 Stelle a alla corsa per conto proprio di Milano in Comune.

Un sondaggio di Eumetra pubblicato sempre lo stesso giorno, si è invece soffermato soltanto sui possibili ballottaggi che potrebbero verificarsi in queste elezioni amministrative a Milano.

  • Gabriele Albertini - 51%
  • Beppe Sala - 49%
  • Simone Crolla - 45%
  • Beppe Sala - 55%
  • Roberto Rasia - 45%
  • Beppe Sala - 55%
  • Federica Olivares - 49%
  • Beppe Sala - 51%

Stando al sondaggio, Beppe Sala vincerebbe contro Simone Crolla, Roberto Rasia e Federica Olivares, anche se in quest’ultimo caso con uno scarto minimo. Situazione capovolta invece con Gabriele Albertini in campo, che avrebbe di poco la meglio sull’attuale sindaco.

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