Effetto terremoto sui mercati azionari, dal 2005 ad oggi acquistata dagli investitori nord americani la maggior quanità di titoli giapponesi

Nadia Fusar Poli

20/04/2011

Effetto terremoto sui mercati azionari, dal 2005 ad oggi acquistata dagli investitori nord americani la maggior quanità di titoli giapponesi

Gli investitori nord americani il mese scorso hanno acquistato più titoli giapponesi che negli ultimi cinque anni, affascinati da un’opportunità di acquisto a seguito del terremoto e dello tsunami che hanno devastato la costa nord-orientale del Paese e innescato un incidente nucleare, facendo precipitare le quotazioni.

Gli investitori nordamericani hanno comprato 928.600.000.000¥, (11,2 miliardi dollari) di azioni giapponesi a marzo, il più alto indice d’acquisto dal settembre 2005, secondo i dati della Borsa di Tokyo.

L’indice Nikkei 225 (NKY) nei due giorni seguenti il terremoto di magnitudo 9- e lo tsunami dell’11 marzo - eventi che hanno lasciato quasi 28.000 persone fra morti e dispersi, provocato esplosioni e fughe di radiazioni dalla centrale nucleare di Dai-Ichi a Fukushima - è caduto del 16 per cento.

Gli investitori del Nord America sono stati compratori netti di titoli giapponesi per nove mesi.
Gli stessi investitori asiatici sono stati acquirenti netti per il settimo mese a Marzo comprando azioni per un valore 549.700.000.000 ¥, il più alto dal febbraio 2007, come dimostrano i dati. I traders Europei hanno venduto, disfacendosi di ¥ 125.800.000.000 in azioni.

Il Nikkei ha ripreso il 12 per cento dopo il 15 marzo, in cui ha toccato il livello più basso post-terremoto. Il più ampio Topix è salito del 9,3 per cento nel periodo.

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