Ecobonus auto, già prenotati 4 milioni di sconti

Nel primo giorno dall’attivazione sono stati richiesti 4 milioni sui 20 disposti dal Ministero per i primi 120 giorni.

Ecobonus auto, già prenotati 4 milioni di sconti

È partito l’Ecobonus, la campagna di incentivi per le auto a zero o basse emissioni promossa dal Governo. Con un po’ di ritardo sulla data prevista del 1° marzo, venerdì 5 aprile è arrivato il decreto attuativo che ha dato il via all’erogazione degli sconti.

Nei primi giorni di attivazione, in poche ore sono stati prenotati incentivi per un valore di circa 4 milioni di euro, pari al 20% della prima cifra messa a disposizione dal Ministero.

Infatti dei 60 milioni previsti per il 2019, il Decreto prevede per i primi 120 giorni l’erogazione di solo 20 milioni. La scelta è stata pensata per evitare accaparramenti e per garantire immatricolazioni di auto elettriche e ibride plug-in costanti durante tutto l’anno. Ora rimane da vedere quanto questa misura inciderà sulle quote di mercato in Italia delle auto a basse e zero emissioni.

La lista dei veicoli scontati

Ecobonus auto, prenotati sconti per 4 milioni di euro

Nei primi giorni di Ecobonus si è registrato un vero e proprio boom: da venerdì circa 4 milioni di sconti prenotati dai rivenditori, un numero in cui sono confluiti anche i contratti accumulati finora dai dealer messi in attesa nelle settimane precedenti l’attivazione della piattaforma.

Ricordiamo che per le auto elettriche - con un costo entro i 50mila euro IVA esclusa - è previsto uno sconto di 4000 euro o di 6000 euro in caso di rottamazione. Mentre per le auto ibride gli Ecobonus sono per le plug-in perché spettano solo ai veicoli con emissioni al di sotto di 70g/Km di CO2: in questo caso sono previsti 1.500 euro o 2.500 euro in caso di rottamazione.

Con un calcolo approssimativo, non sapendo ancora come sono stati distribuiti questi 4 milioni di euro, possiamo aspettarci circa 800 immatricolazioni di auto tra ibride plug-in ed elettriche. I dati saranno confermati a maggio, con il resoconto sulle immatricolazioni.

Incentivi auto 2019, effetto collo di bottiglia

Il boom dei primi giorni è dovuto anche al collo di bottiglia delle scorse settimane, sia da parte degli automobilisti interessati, sia da parte degli autosaloni. Molti automobilisti avranno sicuramente rimandato l’acquisto di qualche mese aspettando l’entrata in vigore degli Ecobonus, e per questo si sono recati in concessionaria una volta attivati gli sconti; dall’altra parte, anche i dealer hanno accumulato pre-contratti e ordini lasciati in stanby fino alla data di attivazione degli incentivi.

In questo modo, saranno immatricolate ad aprile molte auto a basse o zero emissioni che altrimenti sarebbero state acquistate già a marzo se non addirittura da gennaio in avanti.

Non è detto quindi che la misura degli incentivi porterà a una prima trasformazione del parco circolante in Italia: anche in Francia e Germania, le cifre assegnate agli sconti per le auto ecologiche si sono rivelati eccessivi rispetto alla reale domanda degli automobilisti.

Dopo i primi giorni i numeri fanno ben sperare, ma ci sarà tempo nelle prossime settimane per capire se i primi 20 milioni - che dovranno bastare fino ad agosto - saranno sufficienti o verranno esauriti in poco tempo.

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