Frenano ma non sprofondano i mercati alla vittoria del NO al referendum in Grecia. Cambio euro-dollaro (EURUSD) e DAX 30 in recupero. Attesa per la decisione della BCE sui fondi ELA.
La vittoria dei NO al referendum in Grecia frena, ma non sprofonda i mercati. L’esito delle urne non lascia adito a dubbi: il 61% degli elettori si schiera con la linea dell’esecutivo ellenico e chiede misure più morbide per soddisfare i creditori internazionali, mentre il 39% dei votanti è disposto ad accettare nuova austerity.
La reazione dei mercati è molto più contenuta rispetto a quello che ci si aspettava.
Sicuramente le dimissioni di Varoufakis sono da interpretare come un segnale di apertura e distensione da parte del governo Tsipras, che adesso vorrebbe tornare subito al tavolo delle trattative.
Gli operatori sembrano essere in attesa delle decisioni che dovrebbero arrivare dalla Banca Centrale Europea, chiamata a decidere sui fondi di emergenza ELA al sistema bancario ellenico.
L’istituto di credito sovranazionale sarà il primo creditore ad esporsi in via ufficiale dopo il risultato referendario di ieri. Probabilmente Francoforte potrebbe decidere di adottare una logica di «wait and see», confermando il tetto di 89 miliardi di euro in attesa di maggiori sviluppi sul piano politico.
Qualora si dovessero realizzare scenari estremi come il congelamento ELA o l’innalzamento del tetto attuale, questi provocherebbero forti movimenti sui mercati, alimentando negli operatori l’aspettativa di un’uscita di Atene dalla zona euro o di un accordo vicino.
L’avversione al rischio sui mercati non premia l’oro, in forte calo questa mattina sui mercati europei. Il metallo prezioso starebbe risentendo in gran parte del recupero del biglietto verde. I prezzi in questo momento sembrano dirigersi verso i minimi della scorsa settimana, a 1.157 punti. Il supporto strategico rimane a 1.142 dollari, bottom di marzo, al di sotto del quale il metallo giallo aggiornerebbe i minimi da ottobre scorso a 1.130 dollari. La prima resistenza rimane a 1.185 dollari/oncia e poi a 1.205 dollari. Gli acquisti tornerebbero a rafforzarsi solo con un posizionamento sopra area 1.230 dollari, top di maggio.
All’interno del video, le analisi in ottica trading di forex e indici con i livelli tecnici per il cambio Eur/Usd e per l’indice Germany 30 (Dax).