Negli Stati Uniti l’FBI lo scorso 17 dicembre ha fatto irruzione negli uffici di Ducati in a Mountain View in California. Sebbene questa perquisizione sia avvenuta quasi un mese fa la notizia è trapelata solo adesso. Per il momento l’FBI non ha rivelato il motivo della sua irruzione negli ufficiali della famosa azienda italiana che fa parte del gruppo Volkswagen.

L’FBI perquisisce gli uffici di Ducati negli Stati Uniti

Secondo indiscrezioni però gli agenti stavano cercando documenti fiscali e altri documenti. Secondo alcuni testimoni oculari che hanno parlato nelle scorse ore con la stampa americana ma che sono voluti rimanere anonimi la ricerca dell’FBI negli uffici di Ducati negli Stati Uniti sarebbe stata condotta da circa 30 agenti armati.

A quanto pare, al momento del raid i dipendenti di Ducati presenti in quegli uffici erano appena 2. La portavoce dell’FBI Katherine Zackel ha confermato la perquisizione degli uffici di Ducati, ma come dicevamo poc’anzi non ha voluto rivelare il motivo. Questo in quanto l’indagine sarebbe ancora in corso.

Non è ancora chiaro il motivo delle indagini

Il Direttore Marketing di Ducati Phil Read ha confermato il raid e ha detto che lui e la sua azienda collaboreranno con L’FBI ma senza però commentare ulteriormente le indagini. Vedremo dunque cosa emergerà nei prossimi giorni a proposito di queste indagini su Ducati negli Stati Uniti che per il momento rimangono avvolte nel mistero.

Non si sa ad esempio se si tratta di un’indagine inerente lo scandalo dieselgate che ha colpito duramente Volkswagen negli Stati Uniti oppure qualcosa legata a questioni fiscali ed economiche.

Ricordiamo infine che negli ultimi mesi si è parlato molto di Ducati in quanto si vocifera che Volkswagen stia pensando di vendere l’azienda italiana per concentrarsi maggiormente sul lancio di auto elettriche che in futuro rappresenteranno la novità più importante su cui il produttore automobilistico ha intenzione di concentrarsi.