Dove vengono costruite le nostre auto?

Gli stabilimenti europei e internazionali dei più grandi gruppi automotive: ecco come è dislocata la produzione di auto nel mondo.

Dove vengono costruite le nostre auto?

Quando occorre una nuova auto, ci si fa un’idea online, ci si reca all’autosalone e, dopo le varie valutazioni, si acquista. In pochi si chiedono dove sia stata fabbricata: a volte viene sottolineato dai rivenditori come il veicolo in questione sia interamente realizzato in quella regione o in quello stabilimento storico, ma sono davvero pochi i casi in cui le auto possono vantare un unico luogo di nascita.

Con la guerra dei dazi lanciata da Trump si sono accesi i riflettori sulla costruzione delle automobili negli Stati Uniti e non solo, con le maggiori case automobilistiche che hanno tanti stabilimenti dedicati alla produzione o all’assemblaggio di automobili situati in Paesi lontani.

Alla base di questa filiera globalizzata ci sono accordi industriali che soppesano la vicinanza delle materie prime, il trasporto delle stesse, il costo della componentistica, della manodopera e dell’import export legato a materiali e prodotti finiti.

Dove vengono costruite le nostre auto? Stabilimenti FCA e Volkswagen

Non bisogna meravigliarsi troppo del lungo percorso che fanno le nostre automobili prima di arrivare in consegna presso l’autosalone: dai telai alle auto finite possono passare diverse settimane di assemblaggi in catena di montaggio, con componenti e pezzi provenienti da lontano. Inoltre, tutte le case automobilistiche suddividono la produzione della gamma da stabilimento a stabilimento.

Fiat Chrysler Automobiles

Il caso FCA ci riguarda da molto vicino perché coinvolge stabilimenti storici del nostro Paese, in passato roccheforti della produzione Fiati, Lancia e Alfa Romeo. Fino ad oggi, la Fiat Panda è stata prodotta a Pomigliano, ma sappiamo dal piano industriale che sarà spostata in Polonia, e al suo posto saranno costruite vetture Jeep. Sempre nello stabilimento polacco di Tychy vengono costruite la Fiat 500 e la Lancia Ypsilon.

Nello stabilimento di Melfi, vengono assemblate la Fiat 500X e la Jeep Renegade, sorelle con lo stesso pianale. Nello stesso stabilimento è stata costruita per anni la Punto, ora ufficialmente uscita di produzione.

La Fiat Tipo è da poco uscita di produzione dallo stabilimento turco di Tofas, e non sarà sostituita da altre auto Fiat. La 12 Spider condivide pianale e meccanica con la Mazda MX5, e per questo viene assemblata ad Hiroshima in Giappone, presso lo stabilimento Mazda.

A Mirafiori, forse il più importante stabilimento italiano, si costruisce la Maserati Levante, mentre a Grugliasco la Quattroporte e Ghibli, e a Modena si completa la gamma con GranTurismo e GranCabrio. Inoltre, sempre a Modena nascono le Alfa ad alte prestazioni, 4C e 4C Spider, che prossimamente saranno sostituite da 8C e GTV.

Nell’impianto serbo di Srbija viene realizzata la 500L, mentre a Cassino nascono l’Alfa Romeo Giulia, la Stelvio e la Giulietta. A Termoli e Pratola Serra vengono costruiti soltanto i motori.

Jeep produce la Compass a Golana, in Brasile, mentre la Cherokee nasce a Belvidere in Illinois e in Cina, presso stabiilmenti Gac. La Grand Cherokee viene realizzata a Detroit, nella fabbrica di Jefferson North Assembly.

Gruppo Volkswagen

Il colosso tedesco vanta 122 stabilimenti in tutto il mondo, dove nascono le auto dei brand.

La maggior parte della produzione avviene in Europa con 71 impianti, di cui 28 in Germania: in Italia c’è la Lamborghini, nello storico stabilimento di Sant’Agata Bolognese. Tradizione mantenuta anche in Spagna a Martorell, dove nascono le Seat ma anche le Audi Q3. A Pamplona, nello stabilimento Volkswagen Navarra, nasce la Polo. In Portogallo, a Pamela, viene assemblata la Volkswagen T-Roc.

A Molsheim, in Francia, viene costruita la Bugatti Chiron. In Germania negli impianti di Ingolstadt e Neckarsulm, nasce la gamma Audi, anche se la A1 viene prodotta a Bruxelles. A Leipzig spazio alle Porsche Cayenne, Panamera e Macan, mentre in casa a Zuffenhausen, nascono le 911, 911 Cabriolet, Boxster, Cayman, e i motori.
Altri stabilimenti Volkswagen si trovano a Wolfsburg, Emden, Hanover, Zwickau, Dresda e Osnabruck.

La Bentley nasce a Crewe, in Inghilterra, come vuole la tradizione. In Ungheria, a Gyor, nascono le Audi A3, la TT e i motori elettrici. A Kvasiny e Mlada Bleslav nascono le Skoda, mentre a Bratislava vengono realizzate Touareg, Porsche Cayenne e Audi Q7.

In Asia Volkswagen ha 33 impianti, di cui 22 in Cina e 6 in India, mentre in America ha basi in Tennessee, dove vengono costruite Passat e Atlas, a Chattanooga, dove vengono assemblate Passat NAR e Atlas NAR, e in Messico. In quattro impianti messicani sono fondamentali quelli di Puebla e di San José Chiapa, dove nasce l’Audi Q5.

Gli stabilimenti Mercedes e BMW

Mercedes

Daimler ha solide basi negli Stati Uniti: Mercedes Benz costruisce presso lo stabilimento di Vance le GLE, GLS e la Classe C, per un numero di circa 300mila auto ogni anno. Questo fa capire come alla casa tedesca stia a cuore la permanenza in casa di Trump.

In Europa, invece, Mercedes può contare sugli stabilimenti tedeschi di Rastatt, Sindelfingen e su quello ungherese di Kecskemet, dove nascono Classe A, Classe B e CLA, ma anche CLS, CLS Shooting Brake, Classe E, Classe S, le Coupé, le Maybach, le AMG e le elettriche.

BMW

Anche il Gruppo Bmw ha stabilimenti fondamentali in America a Spartanburg, Carolina del Sud, dove nascono le Bmw X3, X4 ,X5, X6 e X7.

Il resto della gamma nasce in Europa, specialmente in Germania a Dingolfing, Monaco, Rosenburg e Leipzig.

La Mini viene costruita ad Oxford e la Rolls Royce a Goodwood Plant.

Stabilimenti Ford e Toyota, non solo Stati Uniti e Giappone

La casa americana per eccellenza, non può non avere una solida presenza in casa, tra cui gli impianti di Flat Rock e Dearborn Truck, dove nascono le Mustang e Ford F-150, e quello del Michigan dove nasce il Ford Bronco.

In Europa, Ford è in Germania, a Colonia, dove nasce la Focus, e a Saarlouis, ma anche in Spagna a Valenzia, a Tychy in Polonia, a Vsevolozhsk in Russia, e a Craiova in Romania, dove viene costruita la Ecosport.

Toyota dedica tutti i suoi stabilimenti giapponesi alla produzione di Mirai, Prius e tutte le auto del marchio Lexus. Una parte cospicua della produzione avviene in Europa: in Francia nascono le Yaris, anche ibride, mentre in Inghilterra, a Deeside, vengono assemblate Avensis, Auris 5 porte e Wagon e le unità di motorizzazione ibrida. Ad Arifiye/Saraya, in Turchia, vengono realizzate la Toyota Corolla, la Verso e la C-HR.

Nissan-Renault e Hyundai-Kia

Renault in Europa costruisce i suoi modelli di punta nello stabilimento sloveno di Revoz, tra cui Twingo e Clio, mentre il modello RS e la Alpine vengono costruite in Francia a Dieppe Cedex. A Flins, invece nascono la Zoe elettrica e la Nissan Micra. A Douai nascono Espace, Talisman e la Scenic. A Sondouville il nuovo Trafic, il Nissan NV300.

L’alleanza sfrutta anche lo stabilimento spagnolo di Palencia e quello in Romania dove nasce anche la Dacia.
Nissan costruisce negli impianti inglesi di Sunderland dove nascono Qashqai, Juke, e il segmento da competizione Nismo, oltre ad alcune vetture di Infiniti. Il grande suv X-Trail viene costruito in Russia, a San Pietroburgo.

Il gruppo Hyundai-Kia ha impianti in Europa, in Repubblica Ceca, dove nascono la Hyundai Tucson, i30, ix20, i30, e in Turchia, dove nascono i10 e i20. I più importanti modelli Kia nascono in Slovacchia, tra cui Sportage, Venga, Ceed e Stonic.

In Corea del Sud, ci sono gli stabilimenti di Asan, Jeanju e il gigantesco impianto di Ulsan, con i suoi oltre cinque milioni di metri quadrati, dedicato alle Hyundai Ioniq, Santa Fe e Kona. In America vengono costruite Hyunday Sonata, Elantra e Santa Fe.

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