Domanda di pensione di vecchiaia dopo Ape sociale: quanto tempo prima?

Lorenzo Rubini

7 Ottobre 2021 - 19:34

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Per chi percepisce APE sociale è necessario presentare la domanda di pensione di vecchiaia in tempo utile.

Domanda di pensione di vecchiaia dopo Ape sociale: quanto tempo prima?

L’Ape sociale non è una pensione definitiva ma accompagna soltanto il lavoratore alla pensione di vecchiaia. Con l’avvicinarsi dei 67 anni, l’età di accesso alla pensione di vecchiaia, è necessario presentare domanda per la liquidazione della stessa.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno.
Attualmente percepisco l’Ape Sociale.
Sulla comunicazione dell’INPS relativa alla prestazione viene scritto:
«La corresponsione dell’indennità cesserà dal 1 maggio 2022.
A tale data infatti lei avrà maturato i requisiti per la pensione, per la liquidazione della quale dovrà presentare la richiesta in tempo utile.»
Vorrei capire cosa vuol dire «in tempo utile» ?
In pratica quanto tempo prima ?
Per l’APE Sociale vi erano due domande da presentare, una per i requisiti e una per la richiesta vera e propria e dovevano essere presentate contemporaneamente.
Purtroppo il sindacato che mi seguì fece dapprima solo la domanda dei requisiti e poi tempo dopo la seconda, facendomi perdere 5 mesi!
Pertanto chiedo cortesemente:
Va fatta una sola domanda oppure, come per l’Ape Sociale ne vanno presentate due?
In attesa vi ringrazio e porgo distinti saluti.”

Domanda pensione dopo Ape sociale

Il lavoratore che ha avuto il pensionamento anticipato con Ape sociale deve presentare anche domanda di pensione di vecchiaia al raggiungimento dei requisiti.

L’APE sociale ha richiesto la presentazione di due specifiche domande per avere diritto al pensionamento anticipato, con la prima hanno verificato il possesso dei requisiti per il diritto all’accesso, visto che si tratta di una misura riservata solo a determinati lavoratori bisognosi di tutela, e la seconda, invece, per richiedere la liquidazione della pensione stessa.

Per la pensione di vecchiaia, invece, di domanda di pensione ne basta solo una visto che non deve essere certificato il diritto alla misura.

L’INPS le ricorda di presentare la domanda in «tempo utile» per non rischiare che, finita l’erogazione dell’Ape sociale non inizi subito quella della pensione di vecchiaia per un ritardo nella presentazione della domanda di pensione.

Di fatto la domanda non può essere presentata più di 3 mesi prima della decorrenza della pensione e, quindi, con «in tempo utile», si intende circa 3 mesi prima del diritto (le consiglierei di presentarla dopo il 1 febbraio) per fare in modo che l’erogazione dell’Ape sociale e della pensione di vecchiaia siano senza interruzione.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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