Lo Yen, in caduta ormai da 5 mesi, sembra allontanarsi dall’importante soglia psicologica del 100 contro il Dollaro.
Ma cosa potrebbe spingere il cambio USD/JPY al rialzo fino alla rottura del livello psicologico 100?
La risposta, spiegano gli analisti, potrebbe celarsi dietro gli indicatori macro dagli Stati Uniti in pubblicazione questa settimana.
La valuta nipponica è scambiata contro il dollaro attorno alla zona 99.25, fino a pochi giorni fa sembrava che il superamento della soglia 100 fosse ormai sul punto di compiersi, ma a quanto pare la resistenza è più dura di quanto stimato. Il mercato, spiegano gli analisti alla Cnbc, ha bisogno di nuovi impulsi.
USD/JPY: freni e impulsi
È qui che entrano in gioco i fondamentali dagli Stati Uniti. Secondo Boris Schlossberg (BK Asset Management), il leggero rallentamento dei dati macro dagli Stati Uniti tiene ancorato il cambio Dollaro/Yen, ma «se i dati USA mostrassero un rialzo, ci sarebbero buone possibilità di rottura della soglia 100. È questa, suppongo, l’unica ragione che ha frenato il cambio.»
Lo Yen ha perso circa il 20% dalla metà dello scorso novembre, guidato dalla decisione del governo e della banca centrale di adottare politiche monetarie aggressive con lo scopo di superare la deflazione che dura ormai da vent’anni.
L’attacco di lunedì allo yen-selling è stato anche dovuto al fatto che i ministri delle finanze del G20 si sono astenuti dal criticare il Giappone per il proseguimento delle politiche monetarie che spingono al ribasso la valuta nipponica.
PIL USA: il catalizzatore
Gli analisti a questo punto indicano la pubblicazione sui numeri della crescita economica per il primo trimestre fissati per venerdì: i dati sul PIL USA saranno fortemente seguiti perché considerati il vero elemento catalizzatore per le prossime mosse del cambio Dollaro/Yen.
- Robert Rennie (FX Strategy per Westpac Bank - Sydney) spiega:
«Credo che il cambio Dollaro/Yen sarà scambiato tra 95 e 100. Ma è evidente che il mercato vuole una rottura rialzista e se i dati sul PIL USA previsti per venerdì riporteranno numeri forti, potrebbero essere la spinta sufficiente per portare il dollaro al rialzo e il cambio USD/JPY con sé.»
Dubbi e previsioni
I numeri sul PIL USA per l’ultimo trimestre del 2012 sono stati deludenti, riportando una crescita annualizzata dello 0.4% a seguito di un terzo trimestre rilevato con crescita al 3.1%. La ragione di tale calo è da ricercarsi in una diminuzione degli investimenti e degli acquisti governativi, visto che i consumi e gli investimenti (sia interni che esterni) sono aumentati.
Per questa lettura, gli analisti prevedono una crescita del 3%. C’è da dire che gli ultimi indicatori economici dagli Stati Uniti hanno intaccato l’ottimismo nei confronti dell’outlook economico. Ad esempio, gli ultimi dati sul mercato del lavoro hanno mostrato che nel mese di marzo l’economia statunitense ha creato 88 mila posti di lavoro, la crescita delle assunzioni più lenta degli ultimi nove mesi.
- Cosa possiamo dire dell’economia USA? Conclude Schlossberg:
«Non c’è dubbio, siamo allo»stallo primaverile«e per questo sarà di fondamentale importanza osservare l’andamento dei dati per i prossimi mesi.»
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