Creval: pubblicato il bilancio 2019. Tutti i risultati di periodo

Come ha chiuso il 2019 Creval? Ecco i dati pubblicati in mattinata in merito al bilancio dello scorso anno

Creval: pubblicato il bilancio 2019. Tutti i risultati di periodo

Con la pubblicazione del bilancio 2019, Creval ha confermato i dati pubblicati il 5 febbraio scorso.

L’esercizio è stato chiuso con un utile netto pari a 56,2 milioni di euro in aumento del 77% rispetto ai 31,7 milioni di euro dell’anno precedente. Per il momento, la riduzione dei crediti deteriorati procede come previsto. Ci sono invece aggiornamenti sul fronte dei dividendi.

Creval: il bilancio del 2019

Creval in mattinata ha pubblicato i dati riguardanti il bilancio del 2019. Si è riscontrato un calo rispetto al 2018, visto che l’anno è stato chiuso con un margine d’interesse di 347,5 milioni di euro in confronto ai precedenti 366,2 milioni di euro. Il motivo? La flessione è dovuta principalmente alla “dinamica dei tassi d’interesse” e alla “campagna commerciale sui depositi posta nel primo semestre dell’anno”.

Anche per quanto riguarda i proventi operativi, si è registrato un calo dai 689,5 milioni del 2018 ai 637,4 milioni del 2019. Positivo invece il netto della gestione operativa per 185 milioni di euro, con un aumento del 20,4% rispetto all’anno precedente. In rialzo del 77% anche il risultato netto di periodo attestatosi a 56,2 milioni di euro, in confronto ai 31,7 milioni di euro del 2018.

Stato patrimoniale e crediti deteriorati nel 2019

La raccolta commerciale è cresciuta del 7,8% arrivando, a fine 2019, a 16,4 miliardi di euro. Si è registrato un calo nei crediti netti totali verso la clientela, nei quali non rientrano i crediti rappresentati da titoli di debito per 5 miliardi di euro. Il dato di fine anno riporta 14,5 miliardi di euro, in flessione del 7,5% rispetto alla fine del 2018.

Sul fronte dei crediti deteriorati netti a fine 2019 si è arrivati a 732,5 milioni di euro, giù del 15,9% se paragonati agli 871,2 milioni di euro del 2018. L’incidenza dei crediti deteriorati netti si è attestata al 4,7% in calo rispetto al 5% di fine settembre 2019 - dal dato sono stati esclusi i titoli governativi. Nel trimestre dal 30 settembre a fine anno si è quindi passati dal 59,3% al 52,3% per la copertura dei crediti deteriorati.

Il Credito valtellinese ha comunicato anche la firma dell’accordo di cessione pro soluto a Hoist Finance di un portafoglio di sofferenze dal valore contabile lordo di 357 milioni di euro. Quest’ultimo comprende circa 8mila posizioni riferibili a clientela corporate. Tra le conseguenze dell’operazione, la diminuzione del NPE ratio lordo dall’11,3% di fine settembre 2019 al 9,4%.

Andamento dei ratio patrimoniali nel 2019

Sia il CET1 che il Tier1 ratio a fine 2019 sono arrivati al 20,1%, per quanto riguarda invece il Total Capital ratio si è attestato al 22,1%. I coefficenti risulterebbero “ampiamente superiori ai seguenti requisiti minimi SREP che Creval deve rispettare”, come sottolineato dallo stesso istituto in una nota.

In aumento rispetto al trimestre precedente il CET1 ratio a regime, che al 31 dicembre era pari al 15,5% dal 14,7%. Questo grazie all’inclusione dell’utile dell’esercizio 2019 e per la riduzione degli impieghi, verso esposizioni corporate.

Tra i piani del 2020 del Credito valtellinese non rientra la distribuzione di alcun dividendo. Questo è infatti previsto a partire dal 2021, come da linee guida del Piano Industriale 2019-2023.

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