Creval da urlo: l’aumento di capitale è un successo. Vola il titolo

L’aumento di capitale di Creval si è concluso con successo. Tutti i dettagli, le informazioni utili e i risultati di un’operazione attentamente monitorata dal mercato.

L’aumento di capitale di Creval è stato un successo e ha permesso così al titolo di guadagnare ampio terreno nell’odierna sessione milanese.

Il periodo per l’esercizio dei diritti di opzione, partito lo scorso 19 febbraio e terminato ieri, giovedì 8 marzo, ha alzato il velo su adesioni pari a 581,6 milioni.

In altre parole l’operazione è stata sottoscritta all’83,1%: sono stati così esercitati 9.217.200 diritti di opzione, corrispondenti alla complessiva sottoscrizione di 5.816.053.200 nuovi titoli di Credito Valtellinese, su un massimo di 6.996.605.613.

Al buon esito dell’aumento di capitale di Creval ha contribuito anche la stipula di accordi di sub-garanzia di prima allocazione, dal totale massimo di 55 milioni, tra il consorzio di banche garanti e Algebris, Credito Fondiario e Dorotheum. Stando a queste quote e al risultato dell’aumento, il citato consorzio dovrebbe provvedere ad una copertura complessiva di circa 63 milioni, che potrebbe ridursi ancora dopo l’offerta dei diritti non esercitati.

“L’operazione si sta sviluppando secondo le nostre aspettative e siamo soddisfatti”,

ha affermato il presidente Miro Fiordi, commentando il buon risultato dell’aumento di capitale Creval.

I diritti non esercitati

L’aumento di capitale Creval ha comunque lasciato emergere il mancato esercizio di 1.870.923 diritti, corrispondenti alla sottoscrizione di 1.180.552.413 nuove azioni Creval, per un controvalore complessivo di 118,1 milioni.

La prossima settimana, più precisamente nelle sessioni del 13, 14,15, 16 e 19 marzo, i suddetti diritti saranno offerti sulla Borsa Italiana. Il tutto s’intende, fino ad esaurimento degli stessi, dunque con possibilità di chiusura anticipata. L’acquisto dei diritti permetterà la sottoscrizione di 631 nuove azioni Creval ogni diritto detenuto. Il prezzo d’acquisto sarà di 10 centesimi per ogni nuovo titolo.

L’esercizio dei diritti e la conseguente sottoscrizione delle azioni dovrà essere effettuata entro il 20 marzo, pena la decadenza degli stessi e salvo chiusura anticipata dell’offerta. In questo caso l’esercizio dovrà essere effettuato entro e non oltre il terzo giorno di Borsa successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata.

Alla luce dei risultati e dei dati appena emersi, l’aumento di capitale di Creval è risultato un vero e proprio successo. Nessuno, però, aveva nutrito particolari preoccupazioni in merito alla buona riuscita dell’operazione.

Dopo un’apertura in deciso rialzo, al momento della scrittura le azioni Creval segnano una variazione del 6,72% su quota 0,11 euro.

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